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Raccoglie un milione e 176mila monete da un centesimo: «Volevo vedere fin dove potevo arrivare». Ma il peso crea delle crepe nel pavimento di casa

04 Novembre 2026 - 11:13 Costanza Saporito
Un postino di Urbania raccoglie monete da 1 cent, negli anni ha superato il milione per un valore nominale di oltre 11mila euro
La collezione del postino Bruno Salvi pesa 27 quintali e vale 11.760 euro. Dopo le prime le prime crepe nella tromba delle scale l'uomo ha dovuto spostare le damigiane in cui ha raccolto le monete al piano terra
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È una passione insolita quella che negli anni ha portato Bruno Salvi, postino di Urbania, in provincia di Pesaro e Urbino, a raccogliere 1 milione e 176mila monete da un centesimo, che adesso custodisce in casa sua in 28 damigiane da 30 litri ciascuna. Per un peso totale di 27 quintali e un valore nominale di 11.760 euro, come ha raccontato lui stesso in un servizio di Tele2000.

La passione di Bruno Salvi per le monetine

Un interesse antico, che risale all’infanzia, quando ancora c’erano le lire: «Accumulavo le monete da 20 e 500 lire, perché erano le più belle. Poi ho cominciato con quelle da un centesimo e volevo vedere fino a quanto mi potevo spingere», ha raccontato. A muoverlo nella ricerca non il desiderio di scovare pezzi rari o di inseguire il valore numismatico, ma quello di battere ogni volta il record precedente. Con il passare del tempo, così, le monetine sono diventate davvero tante e Salvi ha dovuto ripensare la loro sistemazione in casa: «Ho dovuto spostarle ai piani inferiori, il cemento della tromba delle scale presentava le prime crepe», ha spiegato.

Il nuovo record a cui punta Bruno Salvi

Adesso Bruno Salvi punta a un nuovo record: «Vorrei arrivare a un milione e mezzo, ma se le monetine continueranno a girare anche di più». La ricerca è resa più semplice dal suo lavoro, che lo porta a incontrare ogni giorno tantissime persone, molte delle quali conoscono il suo hobby e gli regalano le monetine che altrimenti finirebbero dimenticate nel portafoglio o nei cassetti. «La gente mi dava i cent quando mi incontrava per strada o quando portavo la posta. Ancora oggi consegno la posta a piedi», ha detto. Una raccolta condivisa che coinvolge più persone. Per il postino di Urbania, infatti, ogni centesimo custodisce a suo modo una storia: «Mi chiedo: “Quanti milioni di persone hanno maneggiato queste monete?”. Normalmente nessuno ci pensa», ha concluso.