Dal posto fisso al reddito fisso: una strada per i freelance

In Italia esistono organizzazioni che si occupano dei lavoratori autonomi, creativi o digitali. Ecco come funzionano e quanto è sostenibile il loro modello

Un reddito stabile invece che un posto fisso. Sembra un gioco di parole ma in questo concetto è racchiusa una delle sfida centrali del mercato del lavoro di oggi. In un momento storico in cui è sempre più complesso ottenere un contratto a tempo indeterminato, c’è chi si sta impegnando per ribaltare un modello che non funziona più. È il caso di SMart, la cooperativa di tutela e gestione di progetti creativi nata in Belgio nel 1998. Al momento della sua creazione, la struttura si occupava di soli artisti.

La scelta era stata conseguenza di una problematica comune a chi operava nel mondo dell’arte: l’inseguimento di un contratto. Ventuno anni dopo, le problematiche degli artisti sono diventate le stesse di buona parte dei lavoratori. Quel modello precario, intermittente, senza tutele e spesso in lotta per la dignità del mestiere, ha iniziato sempre di più a coincidere con la figura del freelance.

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