Chi ha abboccato alla bufala del terremotato e della roulotte, noti e no

di OPEN

Tra il 30 a il 31 gennaio 2019 alcuni utenti hanno fatto circolare una notizia del 2017 spacciandola per attuale. L’hanno ripresa testate giornalistiche e influencer: tutti sono responsabili, ma qualcuno più di altri

Ogni persona gode di una propria reputazione e credibilità di fronte ai propri familiari, amici, colleghi e conoscenti. Basta un post Facebook o un tweet per far diventare notizia una qualunque falsità o verità alterata.Tutti devono stare attenti, in particolare coloro che hanno un largo seguito e che godono di una responsabilità sociale, soprattutto sui social dove rischiano di fare da volano alle fake più odiose e strumentali. Nel caso del terremotato morto in una roulottenel 2017, chi ha "abboccato" in buona fede, comepotrebbe essere accaduto ad Antonio Maria Rinaldi e Diego Fusaro, avrebbe dovuto dissociarsi con forza dopo averlo scoperto. Account come @ArsenaleKappahanno cancellato il tweet.


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https://twitter.com/statuses/1090909478600536064?ref_src=twsrc%5Etfw

I commenti alla notizia del terremotato morto al freddo in roulotte

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Ricordiamo la vicenda

Mentre si attendeva l'arrivo della SeaWatch3 nel porto di Catania, nella serata del 30 gennaio 2019 alcuni utenti avevano condiviso un vecchio articolo del 2017 de Il Messaggero spacciandolo per attuale. La vicenda narrata riguardava la morte di unterremotato che viveva in una roulotte aMontereale, un ottimo esempio da contrapporre ai migranti, ma la storia era di due anni fa e l'uomo si trovava nella roulotte per timore del terremoto nonostante la sua casa fosse agibile.

La storia dell'uomo morto in una roulotte nelle zone terremotate e la Sea Watch 3

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