Giallo sul reddito di cittadinanza: per Inps e Istat 2,4-2,7 milioni beneficiari al massimo, ma il Governo smentisce

Secondo Inps e Istat, i beneficiari del reddito di cittadinanza non saranno più di 2,4-2,7 milioni di persone, circa la metà dei 5 milioni annunciati dal governo. Il consigliere Tridico, però, sostiene che i database utilizzati dall’istituto di Boeri siano meno affidabili di quelli del ministero del Lavoro

Non accennano a placarsi le polemiche e le diatribe sul reddito di cittadinanza. A distanza di qualche settimana dall'approvazione del decretone, contenente le norme della riforma cuore voluta dal Movimento 5 Stelle, i conti non tornano. Nella giornata di lunedì 4 febbraio, nel corso delle audizioni sul decreto in commissione Lavoro al Senato, sia Istatche Inpshanno contestato i dati forniti dal Governo e in particolare hanno sostenuto che la platea beneficiaria della norma sarà decisamente più ristretta di quella ipotizzatae annunciata.Secondo l'Istituto nazionale di statistica, i beneficiari saranno 2,7 milioni di persone mentre per l'Inpsnon saranno più di 2,4 milioni. Secondo il governo, però, i dati allegati al decreto sarebbero invece esatti e la platea beneficiaria del reddito di cittadinanza sarà composta da 4,9 milioni di persone.

Nello specifico, secondo l'Istat le famiglie beneficiarie saranno1,3 milioni, ma il 47,9% dei nuclei sarà costituito da single e dunque il totale della platea raggiungerà al massimo i 2,7milioni di persone. Il presidente dell' Inps, Tito Boeri,hasottolineato che l'8%dei nuclei familiariche ora beneficia del Reddito di inclusione (misura contro la povertà approvata dal Governo precedente) sarà escluso dal Reddito di cittadinanza.Per l'Inps, peraltro,«il 50%dei beneficiari delreddito di cittadinanzasono nuclei senza redditio comunque senza redditi da lavoro, nuclei tra i quali si celano anche glievasorie isommersi totali». Secondo l'Istat, inoltre, i beneficiari tipo della misura saranno per lo più persone a bassa scolarità (62% con terza media o licenza elementare); solo 120 mila persone risultano essere laureate mentre il 30,9%, 553 mila persone, ha un diploma discuola superiore.

Tridico: «Idati di Inps e Istat non sono esatti»

Secondo il consigliere economico del ministroDi Maio, Pasquale Tridico, i dati di Inps e Istat non sarebbero attendibili: «La platea dei beneficiari del reddito di cittadinanza, così come scritto nella relazione tecnica bollinata dalla Ragioneria, riguarda una stima di adesioni all’85% per circa1,3 milioni di famiglie(e circa4 milioni di persone). La stima dei nuclei potenziali è invece di circa 1,7 milioni per4,9 milioni di cittadini. Le stime dell’Inps, al netto di quelli sullapensione di cittadinanzasi basano su un databasemeno affidabiledi quello del Ministero del lavoro, usato e testato anche in passato». IlBlog delle Stelle, l'organo di informazione del Movimento, ha accusato il«Sistema» di aver dato i numeri sul Reddito di cittadinanza, prendendosela in particolar modo col presidente dell'Inps Boeri:«La tattica – si legge – è quella di far credere che il Reddito di cittadinanza non avrà impatto sul benessere dei cittadini. Anche il presidente dell’Inps Tito Boeri, lo stesso che diceva che il Reddito di Cittadinanza fosse “irrealizzabile”, passa da uno studio televisivo all’altro per criticare il Reddito e le politiche del governo».

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Posted by MoVimento 5 Stelle on Tuesday, February 5, 2019

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