Ponte Genova, in arrivo i primi 60 milioni di euro per la ricostruzione

di Redazione

Stanziato dal ministero delle Finanze l’anticipo per la ricostruzione. Conte e Toninelli si preparano ad assistere alla prima fase della demolizione

Il ministro dell'Economia Giovanni Tria ha firmato stasera il decreto che ha autorizzato i primi 60 milioni di euro per la ricostruzione del viadotto sul Polcevera. Soldi che saranno a disposizione del Commissario straordinario, il sindaco di Genova Marco Bucci. Il decreto legge Genova, spiega il ministero dell'Economia, «Autorizza la spesa di 30 milioni di euro all'anno dal 2018 al 2029».

Ponte Genova, in arrivo i primi 60 milioni di euro per la ricostruzione foto 1

L'8 febbraio il presidente del Consiglio Giuseppe Conte e il ministro delle Infrastrutture Danilo Toninelli saranno a Genova per assistere al taglio della prima trave "gerber" del moncone ovest del Ponte Morandi che dà ufficialmente e 'visivamente' il via alla demolizione del moncone.

In un post di Facebook, il premier ha scritto che la tragedia della città non è mai uscita dal suo «cuore» e dai suoi «pensieri». «Dobbiamo fare presto per inaugurare quanto prima il nuovo ponte. Sarà il simbolo del riscatto di Genova, della Liguria, dell'Italia».

La rimozione di quello che rimane del ponte Morandi, in realtà, è già cominciata il 7 febbraio dopo che nelle scorse settimane il viadotto è stato alleggerito per quanto possibile portando via circa 3 mila tonnellate di materiale, tra asfalto e new jersey. La "gerber" è la trave fatta da più tronchi collegati tra loro da una cerniera contigua alla pila 8 del Morandi, sul lato a ponente del viadotto. Si sta procedendo al taglio per poterla smontare: domani verrà calata da un'altezza di 48 metri, e sarà quello il primo vero momento evidente della demolizione. Secondo le previsioni date dal sindaco Marco Bucci, per calare la trave ci vorranno più o meno sette ore.