Visitare Venezia costerà fino a 10 euro: il Comune approva la tassa sul turismo mordi e fuggi

Il contributo era stato approvato dalla scorsa legge di Bilancio. Esentati i residenti, i lavoratori e gli studenti pendolari oltre ai tifosi in trasferta. Chi alloggia in hotel o campeggio avrà uno sconto del 50%. Gli ospiti di celebrazioni laiche o religiose dovranno invece pagare il contributo in forma intera

Venezia tassa ilturismo mordi e fuggi: visitare la città lagunare costerà da un minimo di 3 a un massimo di 10 euro, ma sono previsti degli sconti per alcune categorie.Il Consiglio comunaleha approvato a maggioranza il Regolamento di applicazione del «contributo di accesso»al centro storico, la cosiddetta «tassa di sbarco»introdottadall'ultima legge di bilancio. Hanno votato a favore 22 dei33 consiglieri presenti, 5 i contrari; i consiglieri del Partito democratico non hanno partecipato alla votazione. Con lo stesso esito è stata approvata la delibera per l'immediata esecuzione del provvedimento.

Chi è esentato dal pagamento

Saranno esentati dal pagamento:

  • i residenti
  • i lavoratori (dipendenti o autonomi)
  • gli studenti pendolaridelle scuole di ogni ordine e grado (università comprese)
  • i componenti dei nuclei familiari di chi ha pagatol’Imu nel Comune di Venezia
  • chi è nato a Venezia ma abita altrove
  • i tifosi che entrano a Veneziacon i mezzi pubblici predisposti per arrivare agli impianti

Gli esponenti comunali del Movimento 5 Stelle avevano proposto di estendere l'esenzioneanche a chi è invitato a celebrazionilaiche o religiose, ma l’emendamento al Regolamento sulla «tassa di sbarco»è stato bocciato dal Consiglio.«In pratica – afferma il M5s di Venezia – chi proviene da fuori regioneper un matrimonio oun battesimo di un residente in laguna dovrà sborsare il contributo, senza alcuno sconto. Insomma, chi viene per turismo e alloggia in un hotel o campeggio del Veneto ha lo sconto del 50%, ma se viene per festeggiare o ricordare una persona cara, e abita fuori regione, deve pagare fino a 10 euro».

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Da un minimo di 3 a un massimo di 10 euro

Fino al 31 dicembre 2019, il contributo di accesso ammonterà a3 euro. Dal 1° gennaio 2020, invece, sarà aumentato a 6 euro per tutti i giorni dell’anno, salvo per tre date che saranno stabilite da una delibera di Giunta entro il 30 giugno 2019. Per questegiornate sarà previsto un diverso importo da pagare. I giorni di maggiore afflusso saranno divisi in due categorie: quellida «bollino rosso», in cui il contributo sarà di8 euro, e quelle da «bollino nero», in cui il contributo arriverà fino a10 euro.

Il Regolamentoentrerà in vigore a decorrere dal quindicesimo giorno successivo alla sua pubblicazione e vedrà diretta applicazione attraverso unadelibera dellaGiunta comunale.Il contributo dovrà essere pagato «da ogni persona fisica che, utilizzando qualsiasi vettore (qualunque soggetto, sia pubblico che privato, che svolga servizio di trasporto di persone a fini commerciali)acceda alla Città antica del Comune di Venezia o alle altre isole minori della laguna, salvo i soggetti esclusi o esenti».