Il padre di Di Battista su Facebook: «Alle primarie Pd ho votato tre volte». Ma il post è prima dell’apertura dei seggi

di Valerio Berra

Doveva essere solo uno scherzo ma qualcuno lo ha preso sul serio. Vittorio Di Battista racconta di un pellegrinaggio tra tre seggi in cui vota ogni volta per un candidato diverso

Mistero Buffo. Vittorio Di Battista, padre di Alessandro, sceglie il titolo di uno spettacolo di Dario Fo per un post su Facebook di questa mattina che raccontava la sua esperienza con le primarie del Pd.Uno scherzo, che qualcuno però ha scambiato per vero. «Oggi farò il bravo cittadino. Mi sono docciato, ho preso il caffè, accesa la prima sigaretta e sono pronto. Carta di identità, tessera elettorale e due euro, vado a votare alla sede del PD (già gloriosa sezione del PCI) di Civita Castellana, in via San Gratiliano, senza numero civico».

Da qui racconta il suo pellegrinaggio, seggio per seggio, per il voto. Prima quello a Roberto Giachetti, poi a Maurizio Martina e infine anche Nicola Zingaretti, definito «il fratello del commissario». Oltre al triplice voto, Vittorio Di Battista rivendica anche di aver pagato la quota necessaria con «euro falsi». Il post si chiude con una citazione nostalgica: «E pensare che il buon Benito definiva le elezioni "ludi cartacei"». Il riferimento è al discorso pronunciato da Benito Mussolini nel marzo 1926 per il Settimo anniversario dei Fasci. In serata è stato rimosso tutto.

Il padre di Di Battista su Facebook: «Alle primarie Pd ho votato tre volte». Ma il post è prima dell'apertura dei seggi foto 1

Il post ha cominciato a circolare ed è stato ripreso anche da alcuni giornali. C'era però una chiave, non immediata, che permetteva di capire il senso del post. Una burla, fatta per alzare un po' di polvere e confondere le acque. Questo Mistero Buffo infatti è stato pubblicato alle 7.36 del mattino. Esattamente 24 minuti prima dell'apertura dei seggi per le Primarie del Pd.