Marina Berlusconi a capo di Forza Italia? Il sondaggio anche tra chi vota Meloni e Salvini

Marina Berlusconi prossimo leader di Forza Italia? Ci sono numeri che sembrano allontanare questa via, almeno quelli raccolti dal sondaggio sulla Stampa svolto da Only Numbers di Alessandra Ghisleri, per anni sondaggista di riferimento di Silvio Berlusconi. Secondo il sondaggio, il 45,9% degli italiani la inquadra prima di tutto come imprenditrice e manager, mentre soltanto il 9,8% la considera una figura politica sulle orme del padre. C’è poi un 30,7% che la colloca contemporaneamente nelle due dimensioni, segno di una reputazione trasversale che attraversa schieramenti e categorie. Ghisleri sottolinea come Marina Berlusconi venga percepita come una figura «di sistema», credibile e autorevole, più una garanzia di continuità ed equilibrio che una leader di partito nel senso classico.
Marina Berlusconi alla guida di Forza Italia: cosa dice il sondaggio
Quando però si passa dalla sola reputazione all’ipotesi concreta di una guida di Forza Italia, il quadro cambia. I contrari arrivano al 40,7% e superano i favorevoli, fermi al 33,5%. Difficile però non considerare il 25,8% di chi non si pronuncia, una quota importante a fronte di un personaggio comunque noto. La spiegazione, scrive Ghisleri, sta nel profilo riservato della primogenita Berlusconi, raramente esposta nel confronto politico quotidiano: una distanza che lascia il suo profilo ancora «aperto» agli occhi dell’opinione pubblica.
Gradimento nel centrodestra: Lega in testa, freddi gli elettori di Meloni
Diverso il discorso tra gli elettori di centrodestra, quindi di partiti diversi da quelli fondati dal padre. Nel centrodestra il gradimento per una sua eventuale leadership supera il 50%, con il 52% degli elettori di Forza Italia favorevoli e un picco del 65,1% tra quelli della Lega di Matteo Salvini. Più tiepido invece l’umore in Fratelli d’Italia, dove i favorevoli si fermano al 45,4%. Una freddezza che Ghisleri legge non come ostilità personale, ma come consapevolezza che una Marina Berlusconi politicamente attiva potrebbe riaprire spazi in quel centro moderato, oggi in parte occupato dalla leadership di Giorgia Meloni. Sull’impatto elettorale gli italiani si dividono quasi a metà: per il 36,2% una sua guida rafforzerebbe Forza Italia, per il 36,4% non cambierebbe nulla. Tra gli elettori azzurri, invece, il 70% è convinto che il partito crescerebbe con lei al timone.
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Reputazione alta ma carisma da costruire: il nodo della leadership
Gli italiani sembrano riconoscere a Marina Berlusconi competenza, affidabilità e capacità di rappresentanza. Ma non necessariamente la capacità di trascinare le masse. E starebbe tutta là, secondo Ghisleri, la differenza tra una figura istituzionale e una leader carismatica, Certo, il cognome Berlusconi mantiene un capitale simbolico enorme, in particolare nell’elettorato di Forza Italia, dove conserva un valore identitario ed emotivo molto forte. Che questo però si trasformi direttamente in voti per la presidente di Mondadori, non è così scontato.

