L’ultimo post di Mario Adinolfi, gli auguri alla figlia per la festa di compleanno: «Non sfondateci casa». Poi viene arrestato

«Clara compie 16 anni oggi e caccia di casa me e Silvia per fare una festa con i suoi amici». Comincia così l’ultimo post pubblicato sui social da Mario Adinolfi, fondatore del Popolo della Famiglia, finito ai domiciliari nell’ambito di un’inchiesta della Guardia di Finanza. All’alba di questa mattina, Adinolfi ha affidato ai propri profili social un messaggio di auguri della figlia Silvia. «Auguri, piccola mia: che il futuro ti riservi ogni gioia e la calma felice per gustartela. E oggi per favore non sfondateci casa», scrive il fondatore del Popolo della famiglia. Parole che sanno di beffa, visto che poche ore più tardi Adinolfi finisce ai domiciliari.
La salute dei giovani come emergenza nazionale
Secondo Adinolfi, «il tema della fatica degli adolescenti, della loro salute mentale, del loro rapporto sempre più problematico con le difficoltà del mondo reale dovrebbe essere proclamato come emergenza nazionale». Innanzitutto, spiega nel post, serve un intervento pubblico di sostegno all’azione dei genitori: «Non si fanno più figli perché essere un papà e una mamma oggi è un gesto insensato, di eroismo folle: è un’assunzione di responsabilità che ti succhia la vita e ti getta dentro un oceano di problemi, molti irrisolti, alcuni irrisolvibili. La devastazione del principio di autorità avviata col Sessantotto ha messo radici e oggi quell’albero fornisce solo i frutti velenosi dell’impossibilità di educare i figli secondo i principi inequivocabili del bene e del male».
Gli auguri alla figlia
Ma tornando a sua figlia, che ha chiesto ai genitori casa libera per festeggiare il compleanno, Adinolfi aggiunge: «Quando dici “buon compleanno” a una figlia quello è sempre il momento in cui capisci che qualcosa di buono l’hai combinata, perché essere mamma e papà è l’impresa più difficile ma anche più gratificante che ci sia al mondo». E infine, una raccomandazione: «Oggi per favore non sfondateci casa».

