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Messina rimane un feudo di Cateno de Luca, Basile rieletto sindaco. Ma il leader di “Sud Chiama Nord” sposta voti anche a Enna

25 Maggio 2026 - 18:40 Anna Clarissa Mendi
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Il sindaco uscente vince al primo turno contro i candidati di centrodestra e centrosinistra. Il voto nelle città siciliane conferma il peso politico di De Luca
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Federico Basile è stato rieletto sindaco di Messina. Il primo cittadino uscente, candidato di “Sud Chiama Nord” di Cateno De Luca, quindici liste e senza alleati, ha sbaragliato – con oltre il 50% dei voti –  gli avversari di centrodestra, Marcello Scurria, e centrosinistra Antonella Russo. Un risultato che appare legato al ruolo di incumbent di Basile, già conosciuto dagli elettori per l’esperienza amministrativa maturata negli ultimi anni.

Ma il voto conferma soprattutto il peso politico di De Luca nella città dello Stretto, dove il leader di “Sud Chiama Nord” è riuscito a difendere la sua storica roccaforte. Ha, inoltre, premiato la scelta delle dimissioni anticipate di Basile per tornare rapidamente alle urne. Una strategia condivisa con De Luca e pensata per consolidare il consenso costruito attorno al movimento politico.

Il discorso della vittoria di Cateno De Luca

Sui social, De Luca ha definito quello ottenuto a Messina «un risultato eclatante», parlando di «un monocolore civico e autonomista» e rivendicando di aver «spaccato il centrodestra» mentre, ha aggiunto, «si sta scrivendo una bella pagina di storia». Anche il dato dell’affluenza conferma l’eccezionalità del voto messinese. Nel capoluogo dello Stretto si è recato alle urne il 61,8% degli aventi diritto, oltre due punti percentuali sopra la media regionale e circa sei punti in più rispetto alle precedenti amministrative che avevano portato Basile alla guida del Comune.

De Luca sposta voti?

A giudicare dai risultati elettorali, un dato appare evidente: Cateno De Luca, ex Dc e e figura centrale della scena messinese, continua ad avere un peso significativo sul consenso in Sicilia. Oltre al successo di Basile nella città sullo Stretto, anche a Enna il candidato del centrosinistra Vladimiro Crisafulli, noto come Mirello, ha trionfato senza l’appoggio di Elly Schlein – sebbene ci sia una civica di area centrosinistra – ma con il sostegno del movimento di “Sud Chiama Nord”.

Una figura, quella di Crisafulli, che appare piuttosto lontana da De Luca. Attivo dal 1985, quando venne eletto consigliere provinciale nelle file del Partito comunista, il neo sindaco ha ricoperto nel tempo numerosi incarichi istituzionali, tra cui deputato e vicepresidente dell’Ars, assessore regionale e senatore. Protagonista dell’evoluzione della sinistra, è stato a lungo il principale riferimento politico della sua città, non senza polemiche e controversie giudiziarie che, negli anni della segreteria renziana del Pd, gli valsero anche l’etichetta di «impresentabile».

Foto copertina: ANSA/CARMELO IMBESI | L’ex sindaco Federico Basile di Messina vota per le amministrative alle quali è candidato, sostenuto da 15 liste, Messina, 24 maggio 2026

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