Il portavoce dell’Afd condanna l’antisemitismo. «L’alleanza con i 5 Stelle in Ue? Meglio Salvini»

Attualmente i parlamentari M5S e quelli di Alternative für Deutschland appartengono al gruppo Efdd. Tutti i leader di partito presentati da Salvini a Milano per la campagna elettorale per le Europee hanno condannato dal palco l’antisemitismo. Per il leader della Lega il dibattito tra fascisti e comunisti è «vecchio e non appassionante»

Non c’è la leader dell’ultra destra tedesca Alice Weidel a Milano per il lancio della campagna elettorale delle Europee del nuovo gruppo che la Lega vorrebbe creare al parlamento Ue. Di fianco a Matteo Salvini, è arrivato il portavoce federale di Alternative für Deutschland (Afd) Jörg Meuthen, oltre a Olli Kotro (The Finns Party – Ecr) e Anders Vistisen (Dansk Folkeparti – Ecr).

Primo incontro verso la costruzione di un gruppo di partiti sovranisti a Bruxelles, che però attualmente siedono in coalizioni diverse. Proprio Afd è attualmente alleata del Movimento 5 Stelle in Europa nel gruppo Efdd (Europa della libertà e della democrazia diretta).

«L’alleanza con i 5 Stelle e con il gruppo Efdd è destinata a finire anche perché in quel gruppo i parlamentari inglesi sono la maggioranza e con la Brexit, ci aspettiamo che se ne vadano».

Era stato Luigi Di Maio ad accusare Salvini di volersi alleare in Europa con forza politiche che addirittura negano l’Olocausto. «Nel mio partito, l’Afd, non ci sono antisemiti – dice Jörg Meuthen – Condanno il nazismo e quelle poche persone che non lo fanno sono semplicemente dei pazzi».