Un ristorante italiano a Berlino si è rifiutato di servire i politici dell’ultradestra

di Redazione

«Non vogliamo razzisti nel nostro ristorante». Così Bocca di Bacco, nella capitale della Germania ha cacciato gli esponenti dell’Afd

Erano presenti anche loro al raduno sovranista organizzato all'Hotel Gallia a Milano a inizio aprile da Matteo Salvini per presentare il nuovo gruppo da portare all'europarlamento. Si tratta dell'Alternativa per la Germania (Afd), partito di estrema destra tedesca, euroscettico, anti-immigrazione, noto per la vicinanza a gruppi neo nazisti e per la retorica antisemita di alcuni suoi esponenti.

Un ristorante italiano a Berlino si è rifiutato di servire i politici dell'ultradestra foto 1

Ansa |Alla sinistra di Matteo Salvini, il portavoce federale dell'Afd, Jorg Meuthen

Atteggiamenti e abitudini che in passato hanno portato fortuna al partito - diventato terzo partito nel Bundestag tedesco, con 91 seggi, dopo aver ottenuto circa il 13 percento dei voti nelle elezioni di marzo 2018 – ma anche odio e repulsione da una parte dei cittadini tedeschi. Come nel caso dei proprietari di Bocca di Bacco, un ristorante italiano di moda tra i politici a Berlino. 

La proprietà ha rifiutato di servire alcuni deputati dell'Afd, per i loro atteggiamenti offensivi, che «discriminano e discreditano gli uomini sulla base della loro provenienza, religione e posizione politica». Sono stati gli stessi deputati, ospiti offesi, a essersi lamentati del ristorante su Twitter. 

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Il capogruppo del partito in parlamento, Christian Lueth, ha definita la scelta «stupida e antidemocratica». Tra gli ospiti rifiutati da Bocca di Bacco, ci sarebbero stati, secondo il quotidiano tedesco Süddeutsche zeitung, anche Alice Weidel, attualmente leader del partito, oltre al portavoce federale Jorg Meuthen, presente al raduno sovranista organizzato da Matteo Salvini a Milano,