Sparatoria a Napoli, fermato il fratello dell’assalitore. Le immagini dell’arrivo alla caserma di Pastrengo

Per il procuratore di Napoli, Giovanni Melillo: «L’agguato è maturato in pieno contesto camorristico. Hanno pedinato la vittima per giorni per conoscere i suoi spostamenti»

Antonio, fratello di Armando Del Re, l’uomo che ha sparato a Napoli, in Piazza Nazionale, lo scorso 3 maggio, è stato fermato nell’hinterland napoletano, nei pressi di Nola: ha dato supporto logistico ad Armando. Antonio è stato portato al Comando provinciale carabinieri di Napoli, alla caserma di Pastrengo.

A entrambi viene contestata la premeditazione. «L’esecutore materiale è stato Armando. Antonio ha dato supporto logistico e concorso nella pianificazione. – dicono dalla procura – I movimenti della vittima sono stati a lungo controllati e ciò rivela la matrice mafiosa».

Armando è accusatodi tentato omicidio premeditato. Il giudice dovrà convalidare nelle prossime ore la richiesta di fermo.«Adesso dobbiamo aspettare solo la notizia che Noemi sia definitivamente fuori pericolo di vita. Questa sarà la notizia più bella, non solo per lei e la sua famiglia ma per tutta la città», ha detto il sindaco di Napoli, Luigi de Magistris.

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