Sparatoria a Napoli, Noemi migliora ancora e inizia programma di riabilitazione

di Redazione
Sparatoria a Napoli, Noemi migliora ancora e inizia programma di riabilitazione

Secondo l’ultimo bollettino, le condizioni della bimba di 4 anni sono stabili e in miglioramento

Noemi sta meglio. Secondo l'ultimo bollettino diffuso dai medici dell'ospedale Santobono di Napoli le condizioni della bimba sono «stabili e in miglioramento». «La bambina continua a essere sedata e respira in autonomia con supporto di ossigeno», dicono i medici che hanno già avviato il programma per la riabilitazione. La prognosi rimane ancora riservata. 

Dopo una complessa operazione ai polmoni, la piccola si è svegliata a una settimana dall'agguato in cui è rimasta ferita. E già nella giornata di ieri, 11 maggio, i medici avevano detto che le sue condizioni erano in miglioramento, che ha interagito con mamma e papà.

Intanto Armando Del Re, il presunto autore dell'agguato in piazza Nazionale a Napoli, si è difeso dalle accuse e ha dichiarato di non essere stato lui a sparare. Per la sparatoria, Armando è stato arrestato insieme al fratello Antonio, Secondo gli inquirenti i due puntavano a Salvatore Nurcaro, Noemi si è trovata in mezzo.

La piccola sta ricevendo tantissimo affetto da parte di tutta Italia. Il cardinale di Napoli, Crescenzio Sepe, ha promesso di portarla dal Papa e anche Manuel Bortuzzo, rimasto paralizzato dopo essere stato ferito "per sbaglio" come lei, ha detto di voler andare a trovarla