Studenti paragonano Salvini al Duce, la prof sospesa: «Ho sempre lavorato per formare un pensiero libero e critico»

di Redazione

L’insegnante è stata intervistata dal Tg Rai in Sicilia, dove ha spiegato che la presentazione non aveva finalità politiche: «Gli studenti si sono fatti una loro opinione attraverso lo studio e l’approfondimento. Possono esprimere il loro parere»

«Mi sento molto amareggiata, la mia vita è stata una vita dedicata alla scuola, ai ragazzi, alla soddisfazione nel vederli crescere». È questo il primo commento di Rosa Maria Dell'Aria, la professoressa di italiano sospesa per 15 giorni dopo che alcuni suoi studenti avevano presentato in classe, in occasione della giornata della memoria, un video dove venivano accostati le leggi razziali al decreto sicurezza di Matteo Salvini.

Era il 27 gennaio ma il provvedimento disciplinare è arrivato solo ora, dopo un post su Facebook intercettato dagli ispettori del ministero. «La slide dove si vede l'immagine di Salvini è stata inserita all'ultimo momento, non si voleva entrare in polemica con nessuno», ha chiarito Dell'Aria al Tgr Sicilia, «Non c'era un orientamento politico. Il video è il risultato dall'elaborazione che i ragazzi hanno fatto anche grazie alle letture del periodo estivo: si era parlato di diritti umani e nella loro comprensione alcuni punti del decreto sicurezza potrebbero essere lesivi di alcuni diritti sanciti dalla Costituzione».

Piena solidarietà dai colleghi dell'istituto che hanno definito la sospensione «molta grave», lanciando anche una raccolta firme per chiedere di fermare il provvedimento. «È giusto modificare il libero convincimento laddove possa essere offensivo, ma se si tratta di un'opinione su fatti che si apprendono da quotidiani penso gli studenti possano esprimere il loro parere» ha continuato Dell'Aria, «Questo non mi sembra che vada represso, tant'è che dal lungo dibattito che c'è stato sin dall'inizio dell'anno scolastico sono emerse diverse opinioni ma nessuno è stato bloccato. Fare in modo che i ragazzi formino un libero pensiero, che possano imparare a ragionare e pensare è la finalità del mio lavoro».

Sulla sospensione della professoressa sono intervenuti anche diversi esponenti politici come la senatrice Lucia Borgonzoni della Lega: «Auspico non sia vero, ma temo sia una speranza mal riposta! Se è accaduto realmente, andrebbe cacciata con ignominia una prof del genere. E interdetta a vita dall’insegnamento. Già avvisato chi di dovere!».

«Questo lavoro ha riempito la mia vita, la scuola è stata una parte molto importante e quindi essere costretta ad allontanarmene è la ferita più grande», ha continuato amareggiata Dell'Aria, «Dire che il mio lavoro è un lavoro fatto male mi ferisce, non perché non accetti la correzione quando la merito ma perché credo di non meritarla perché ho sempre lavorato senza nessuna faziosità politica senza alcun intento se non la libertà di discussione, il libero pensiero».