Vaccino contro il morbillo, a Rimini le prime multe per i genitori no vax

L’azienda sanitaria ha inviato sanzioni di circa 180 euro. I genitori no vax annunciano battaglia legale

Il sindaco di Rimini Andrea Gnassi lo aveva promesso: multe salate a chi non vaccina i propri figli e per questo era stato anche minacciato di morte. Ora sono arrivate le prime sanzioni: l’Ausl ha multato una quindicina di genitori per mancata osservazione dell’obbligo vaccinale sulla base della legge Lorenzin.

I primi a essere multati sono stati i genitori di bambini non vaccinati che hanno contratto il morbillo, visto che a Rimini nei mesi scorsi si è parlato diepidemia conpiù di 40 i casi accertati.

A segnalare all’Ausli bimbi malati, secondo quanto riporta Il Resto del Carlino, i medici di base e quelli di pediatria dell’ospedale Infermi di Rimini. Dopo la segnalazione, l’azienda sanitaria ha controllato se i bambini avessero un certificato di esenzione vaccinale e in caso contrario hanno multato i genitori con sanzioni di circa 180 euro. I bambini che frequentano nidi e materne sono stati anche allontanati da scuola.

Molti genitori no vax hannogià annunciato di voler impugnare le multe e per farlo si sono rivolte all’avvocatoLuca Ventaloroche al Corriere della Sera aveva detto:«La frequenza scolastica è un diritto e dovere che deve essere garantito a ogni bambino».

Intanto il Comune di Rimini ha approvato un nuovo regolamentoper chi non rispetta gli obblighi vaccinali. Sono previste multe fino a 50 euro al giorno. Mentre i genitori no vax annunciano battaglie legali, i genitori di bimbi malati eimmunodepressi ricordano invece l’importanza di vaccinare i bambini.

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