Scontro continuo Lega – M5s. Giorgetti: «Così non si va avanti». Di Maio: «Nostalgia di Berlusconi?»

A ridosso del voto delle Europee e delle amministrative il clima tra gli alleati di governo continua a riscaldarsi

Il mantra compare in ogni intervista: «Il Governo andrà avanti per altri quattro anni». Ma sempre più spesso subito dopo arriva un «ma». «Ma non si può continuare ad andare avanti così», dice il sottosegretario leghista Giancarlo Giorgetti, pezzo da 90 della Lega e del governo Conte, motivo per cui le sue parole hanno un peso specifico superiore a quelle degli altri.

«La mia riflessione – dice a margine di una conferenza stampa nella sede della Stampa Estera di Roma – è che se un governo del cambiamento deve fare cambiamento deve evitare di vivere in stallo. E fare le cose».

Come da copione, dopo aver sganciato la bomba il sottosegretario ha smorzato i toni: «Non accuso nessuno, tantomeno il presidente del Consiglio, dico solo che così non si può andare ‎avanti». Precisazione necessaria, visto che solo poche ore prima lo stesso Giorgetti aveva messo in dubbio l’imparzialità del premier Conte.

La risposta di Di Maio

Il capo politico del M5s Luigi Di Maio non si è lasciato sfuggire l’occasione per rispondere: «Io credo che parte della Lega abbia nostalgia dei governi con Berlusconi», dice il vicepremier. Ogni giorno ormai, da circa un mese, c’è qualcuno, e non del M5s, che minaccia la crisi di governo e fa la conta delle poltrone in base ai sondaggi. Oggi è toccato a Giorgetti».

Anche per Di Maio il Governo andrà avanti dopo il voto delle europee,
«ma patti chiari e amicizia lunga. Noi – ribadisce – siamo un argine alla corruzione e agli estremisti». Per il capo politico del M5s «nella Lega si sta giocando al poliziotto buono e poliziotto cattivo, ma devono essere onesti con i cittadini italiani».

Video Agenzia Vista / Alexander Jakhnagiev

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