Quanti nel mondo si fidano della scienza? I risultati del sondaggio dell’Agenzia Gallup

Il 54% delle persone nel Mondo si fida mediamente della Scienza, ma gli scettici sono ancora tanti

Il sondaggio dell’Agenzia Gallup World Poll intitolato Wellcome Global Monitor, i cui risultati sono stati presentati anche sulla rivista Science, mostra un quadro globale piuttosto ottimista riguardo alla fiducia nella scienza nell’opinione pubblica di 140 Paesi. Nella ricerca sono state coinvolte in tutto circa 140mila intervistati. Tre quarti delle persone nel mondo infatti sarebbero piuttosto fiduciose nei confronti degli scienziati.


Bicchiere mezzo pieno: la fiducia nella Scienza resta maggioritaria

I soggetti coinvolti sono stati selezionati sulla base della nazionalità, del genere, del reddito e del livello di istruzione, in modo da risultare i più rappresentativi possibili:

  • Il 54% si fida mediamente;
  • Il 18% ha una elevata fiducia;
  • Il 14% si fida poco.

Bicchiere mezzo vuoto: gli scettici sono in numero rilevante

L’altra faccia della medaglia è che almeno un terzo della popolazione in Sudamerica e nell’Africa meridionale è ancora convinta che la scienza possa aiutare molto poco le persone.

I vaccini – come abbiamo avuto modo di leggere in troppe occasioni – continuano a essere oggetto di scetticismo, specialmente in Francia.

I limiti del sondaggio

Si tratta di un sondaggio dove le persone intervistate devono definirsi da sole, non è detto che rispecchi il reale stato dell’opinione pubblica nei diversi Paesi.

Inoltre, spesso chi è scettico verso questioni controverse, come sui vaccini, potrebbe tendere a dare risposte accomodanti, nascondendo il proprio le proprie opinioni. Viceversa per via dell’effetto Dunning-Kruger molte persone potrebbero tendere a definirsi più ferrate sulle questioni scientifiche di quanto non siano davvero.

Non di meno, si tratta certamente di un sondaggio interessante perché ci dà un’idea delle tendenze e dei cambiamenti che avvengono nel modo di vedere la scienza oggi, oltre a dare una misura di quanto un miglior modo di fare divulgazione possa aiutare nel lungo periodo a rendere popolare l’impresa scientifica. Un esempio virtuoso in questo senso potrebbe essere il progetto Science gateway del Cern.

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