Fiorentina, Montella: «Ragioniamo su Balotelli. Chiesa resta». Ma la Juve…

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L’allenatore della Viola conferma l’interesse per Mario. E blinda Federico. Da Torino, però…

Ha chiuso il primo step del ritiro e parte domani per gli States la Fiorentina di Vincenzo Montella. Con Veretout in partenza e non convocato; con Chiesa, oggetto del desiderio di tanti, regolarmente sull’aereo e una idea nel cassetto: Mario Balotelli. Ne ha parlato l’allenatore della Fiorentina. Poche parole, concetti chiari tra speranze (per Balo) e chiusure nette (sulla possibile cessione di Chiesa Jr).

Il Mario-pensiero

«Balotelli? E’ un calciatore di grandi potenzialità – dice Montella -. Alcune restano inespresse rispetto al suo potenziale. Ma prima di dire che è un giocatore della Fiorentina ci sono tanti ragionamenti da fare».

Frasi che sanno tanto di ci piace, ma è lunga. Diciamo anche lunghissima e complicata perché Balotelli, nonostante possa muoversi senza costi di cartellino, ha ingaggio e commissioni per l’agente fuori dai recinti economici della Fiorentina. Per dirla in numeri, siamo intorno ai 5 milioni di euro a stagione.

La cifra che fino a 15 giorni fa ha fatto riflettere il Parma, che poi ha preso altre strade. Su Balotelli che, dunque, fa discutere anche quando non ci sono di mezzo vespa e relativa scommessa, c’è anche e soprattutto il West Ham.

Gli inglesi devono sostituire Arnautovic, volato in Cina. E secondo i bookmakers rappresentano, per distacco, la destinazione più probabile di Mario, che a Londra troverebbe un ingaggio in linea con le attese e un campionato competitivo.

Gli Hammers, però, stanno lavorando a un altro colpo in attacco e nelle prossime ore potrebbero accelerare per il bomber Haller dell’Eintracht Francoforte, costo 40 milioni di euro.

Balo, che potrebbe scivolare a seconda scelta, aspetta di capire se sarà ancora Premier League, il giusto compromesso tra ingaggio al top e ambizioni. Condizioni che in Italia, al momento, nessuno gli assicura.

Il motivo? Le big lo snobbano e non manifestano interesse. Le medie vengono solleticate dalla scommessa (lecita, niente vespa), ma poi subentra il discorso ingaggio e il pensiero di rilanciare Balotelli e goderne dei benefici naufraga.

Il muro per Chiesa

Montella è diretto e conciso anche su Federico Chiesa: «Abbiamo detto cento volte che lui resta. Ha un contratto lungo e nessuno vicino a Federico ci ha detto che vuole andare via. Neppure Enrico Chiesa (il padre, ndr) con il quale ho giocato. Quando incontrerò Federico in America, gli parlerò».

Montella fotocopia, dunque, le dichiarazioni di Commisso e del suo braccio destro, Barone. La Fiorentina non prende in considerazione la cessione del giocatore, almeno per questa stagione anche se da Torino continuano a suonare le sirene della Juventus e Chiesa mostra una certa sensibilità. Per incrinare le certezze della Viola (e nemmeno è scontato), dovrebbe arrivare una offerta intorno ai 90 milioni di euro.

Ma la Juventus in questo momento ha la testa altrove. Sta chiudendo con De Ligt; poi dovrà passare alle cessioni prima di lanciare l’assalto a un attaccante. Icardi, il primo della lista. Su Chiesa fari bianconeri sempre accesi, ma per ora sono solo luci di posizione. La volontà dell’attaccante, che spingerebbe per andare subito a Torino, potrebbe trasformarle in abbaglianti.

Foto di copertina / Ansa

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