Di Maio: «Un’alleanza tra Pd e Movimento 5 Stelle? Quanta fantasia. Siamo diversi»

Il capo politico M5S replica all’apertura fatta da Dario Franceschini verso i pentastellati

La presa di distanza rispetto all’apertura fatta da Dario Franceschini ai 5 Stelle è arrivata rapidamente. Con un post su Facebook il capo politico M5S Luigi Di Maio ha respinto la proposta: «Ultimamente i giornali non fanno altro che scrivere di un’alleanza tra Pd e Movimento in procinto di decollare. A giorni alterni anche esponenti di spessore del Partito democratico provano ad aprire al Movimento, ad esempio oggi lo fa Dario Franceschini con un’intervista rilasciata al Corriere. Quanta fantasia!».


Non è la prima volta che Di Maio nega qualsiasi contatto tra i due partiti: era stato il segretario della Lega Matteo Salvini, all’indomani del voto per la presidenza della commissione europea, ad accusare gli alleati di governo di «votare insieme all Pd».

Il capo politico M5S è tornato ad attaccare il sull’inchiesta giudiziaria di Bibbiano: «Noi siamo orgogliosamente diversi da certe forze politiche che non hanno avuto il coraggio di prendere una posizione ben precisa dopo lo scandalo sugli affidi dei minori di Bibbiano e che vedono propri esponenti coinvolti in questa drammatica vicenda».

Da giorni sulle pagine social del Movimento 5 Stelle e della Lega si fa riferimento all’inchiesta della procura di Reggio Emilia secondo cui alcuni bambini sarebbero stati sottratti alle famiglie sulla base di dichiarazioni manipolate. Il sindaco di Bibbiano Andrea Carletti (Pd) è accusato di reati contro la pubblica amministrazione: abuso d’ufficio e falso ideologico.

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