Conte a colloquio da Mattarella: «Esclusa la crisi, solo un’informativa»

Si fa strada l’ipotesi di un rimpasto: in lizza per la sostituzione, Toninelli, Trenta e Tria

Il premier Giuseppe Conte è salito al Colle per per un colloquio con il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, in questa fase caotica seguita al voto in ordine sparso delle due forze di governo sulla Tav ieri al Senato.

L’incontro è durato circa 40 minuti: secondo fonti parlamentari si è trattato di un semplice colloquio: l’ipotesi di una crisi di Governo è stata esclusa, così come quella delle dimissioni del premier Conte.

Vista la situazione Mattarella era già rientrato ieri sera dalla residenza di Castelporziano. La consultazione dovrebbe aver portato a uno sviluppo della vicenda: l’ipotesi rimpasto, che porterebbe alla sostituzione di Toninelli, infrastrutture, Trenta, difesa, e forse anche Tria, economia, sembra al momento quella più quotata.

Oltre a questi tre nomi c’è in ballo anche la sostituzione di Centinaio, agricoltura e turismo, destinato alla Commissione Europea.

Le liti: «Qualcosa si è rotto»

La notizia del colloquio tra il premier e il Presidente della Repubblica arriva in un momento delicatissimo per il Governo gialloverde: ieri, 7 agosto, il ministro dell’Interno Matteo Salvini ha detto che «qualcosa si è rotto tra me, Di Maio e Conte».

Luigi Di Maio ha replicato alle sue parole prima rivendicando il “no” del M5s alla Tav e poi con un post su Facebook in cui ha attaccato i riferimenti di Salvini alla spartizione delle poltrone, accusandolo velatamente di voler far saltare il Governo per non approvare la riforma sul taglio dei Parlamentari, già approvata in prima lettura alla Camera.

I giochini di palazzo non ci sono mai piaciuti e questo dibattito sulle poltrone inizia a stancarmi. Siamo andati al…

Posted by Luigi Di Maio on Thursday, August 8, 2019

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