Caso Cerciello, c’è un secondo carabiniere indagato per la foto del ragazzo bendato

Si tratta del militare che ha scattato la foto nella caserma dei
carabinieri di via In Selci, e a cui i pm romani contestano il reato di rivelazione del segreto d’ufficio

C’è un secondo indagato nel filone della Procura di Roma relativo alla foto di Christian Gabriel Natale Hjort, in cui compare con una benda sugli occhi e con le mani legate in una stanza della caserma dei carabinieri di via In Selci.

Si tratta del militare che ha scattato la foto e a cui i magistrati di piazzale Clodio contestano il reato di rivelazione del segreto d’ufficio. Natale è sotto accusa per l’omicidio del vicebrigadiere Mario Cerciello Rega, avvenuto a Roma nella notte tra il 25 e il 26 luglio, ed difeso da Francesco Petrelli, il legale di Francesco Tedesco, il carabiniere a processo per il caso Cucchi. Ad accanirsi con undici coltellate sul corpo del militare sarebbe stato il suo amico, Finnegan Lee Elder.

Il 31 luglio era stato indagato per abuso di autorità il carabiniere che aveva bendato l’indagato sotto custodia (che nella foto si vede con la t-shirt nera). Oltre che l’indagine della Procura di Roma, era stato avviata quella interna dei Carabinieri ed era stato aperto un fascicolo dalla Procura militare.

L’attività degli inquirenti prosegue ora per accertare chi sia stato a diffondere sulle chat WhatsApp la foto: gli inquirenti hanno ascoltato, in varie parti d’Italia, decine di carabinieri con l’obbiettivo di individuare chi ha postato in una chat l’immagine di Natale.

Non è escluso, secondo quanto si apprende, che possa essere stata la stessa persona che ha scattato la foto a diffonderla poi via chat e a veicolarla agli organi di informazione.

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