Stasera parte la Liga, spagnole ‘folli’ sul mercato: comanda il Real. E non è ancora finita

Si comincia con Athletic Bilbao-Barcellona. Ma è già record di investimenti, Atletico da paura

La Premier League spalma la ‘follia’ su più squadre, più investimenti per tutti e dominio sparso in tutta Europa; ma la Liga 2019/2020, che parte stasera con Athletic Bilbao-Barcellona, ha poco da invidiare e fa già segnare il record interno di spesa: oltre 1.300 milioni di acquisti, e non è ancora finita. A differenza della Premier League, che ha superato quota 1.400 milioni di euro, il mercato spagnolo, come quello italiano, è ancora aperto. E fino al 2 settembre ci sono tempo e trattative per il sorpasso in vetta.

Joao Felix, Ansa

C’era una volta…

Nella Liga, dove le due squadre di Madrid cercano di spezzare l’egemonia del Barcellona, sono i Colchoneros la sorpresa, anche se è il Real con oltre 300 milioni a guidare il gruppo delle spendaccione.

La grafica proposta da Marca è una investitura ufficiale per gli ex popolari della capitale: l’Atletico è diventato una superpotenza economica. Mai il club di Miguel Angel Gil aveva speso così tanto, con una chiccha su tutte: Joao Felix, costato 126 milioni di euro, e che già luccica come l’oro che è costato.

Il riepilogo di Marca

In bilico…o già caduti

Finita? No. Perché ci sono situazioni borderline, ancora da definire. Una su tutte: Neymar, che finirà in Spagna. Con Real Madrid e Barcellona a darsele di santa ragione e i blancos alle prese con i primi dubbi ancor prima di partire.

Jovic, 60 milioni di euro di investimento finiti nelle casse dell’Eintracht Francoforte, è stato tagliato da Zidane: così, come una sforbiciata dal barbiere. E pensare che in Italia, dove le valutazioni sono molto più ponderate anche perché il potere di acquisto è inferiore, l’Inter non riesce ancora a piazzare Icardi per quella cifra (al di là delle preferenze del calciatore).

Zidane e Bale, Ansa

Sempre Zidane avrebbe bloccato l’acquisto di Van de Beek, il talento dell’Ajax che sembrava già dei merengues. Uno stop a priori, senza ulteriori spargimenti di denaro.
In bilico anche Rodrigo-Atletico Madrid, con conseguenze indirette (e negative) sul possibile trasferimento di Correa al Milan.

Italia distante

E la serie A? In crescita, ma distante da Liga e Premier League. La società più spendacciona (anche perché ne aveva bisogno) è per ora l’Inter, con circa 170 milioni di investimento. Ne ha tirati fuori la metà il Napoli, circa 90 milioni: una parte della somma che l’Atletico, seconda forza del torneo in patria nell’ultima stagione (come gli azzurri), ha impiegato per firmare Joao Felix.

Foto di copertina Ansa