Turista francese scomparso, anche la famiglia tra i ricercatori: il terribile sospetto sui lupi

Del giovane studente non si hanno notizie da giorni. L’ultima chiamata è stata registrata da Maratea

Cresce un sospetto sul mistero di Simon Gautier, il 27enne francese scomparso il 9 agosto tra Policastro e Napoli. Da giorni procedono senza successo le ricerche, e ora le autorità ipotizzano la pista dei lupi, come riporta il Mattino di Napoli.

Il giovane era partito da Roma (dove studia Storia dell’Arte) per un’escursione, ma durante il tragitto a piedi era caduto nella zona di Maratea rompendosi entrambe le gambe.

Nell’aria in questione, infatti, nel 2017 erano stati liberati diversi esemplari per contrastare le incursioni dei cinghiali. Il giovane aveva chiamato i soccorsi con il cellulare dopo la caduta, ma i soccorsi non hanno ancora trovato tracce di Simon attorno alle scogliere rocciose.

Intanto la madre, Delphine Godard non si rassegna e continua a lanciare appelli e richieste di aiuto. Dalla Francia sono arrivati anche l’altra figlia Fuliette di 24 anni, l’ex marito Dominique Gautier e il suo nuovo compagno. Con loro ci sono anche 15 amici di Simon.

«Mi ha chiamata giovedì e mi ha detto che era giunto a Policastro e che si preparava a dare inizio alla sua escursione verso Napoli», ha detto una delle sue coinquiline a Roma. Nel pc di Simon, ispezionato dai carabinieri di Sapri, è stato trovato il percorso che il ragazzo era intenzionato a fare, e che si snodava perlopiù lungo la costa.

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