Lorenzo Guerini, un mediatore renziano alla Difesa

Abile tessitore di compromessi, è presidente del Comitato parlamentare per la sicurezza della Repubblica

Il successore di Elisabetta Trenta si chiama Lorenzo Guerini, presidente del Copasir (Comitato parlamentare per la sicurezza della Repubblica che esercita il controllo sull’operato dei servizi segreti), pronto ad assumere il ruolo di ministro della Difesa nel governo Conte 2.

Chi è

Nato a Lodi il 21 novembre 1966, ha 52 anni, è laureato in Scienze Politiche e di professione è assicuratore. Negli anni ’80-90 ha militato nella Democrazia Cristiana ed è stato presidente della Provincia di Lodi dal 1995 al 2004. È stato sindaco di Lodi e nel 2012 è stato eletto deputato Pd.

I suoi rapporti con Matteo Renzi

Ha sempre avuto buoni rapporti con Matteo Renzi, già ai tempi in cui l’ex presidente del Consiglio ricopriva il ruolo di primo cittadino a Firenze. Considerato un abile mediatore e un tessitore di compromessi, è stato ribattezzato “Arnaldo” in ricordo delle riconosciute qualità dell’ex segretario Dc, Arnaldo Forlani.

Nel febbraio 2014 ha affiancato il presidente del Consiglio incaricato Matteo Renzi durante le consultazioni istituzionali per la formazione del governo mentre tra il 2014 e il 2017 è stato vicesegretario del Pd assieme a Debora Serracchiani. Con la sua figura in squadra entra dunque anche un renziano “di peso”, sebbene l’ex segretario avesse dichiarato di non volere uno dei “suoi” nel nuovo governo.

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