Ocean Viking, Malta accoglie la donna incinta al nono mese. Attesa per un porto sicuro: a bordo restano 82 naufraghi – Il video

«La donna aveva sviluppato una grave complicanza che avrebbe potuto mettere a rischio lei e il bambino»

La donna incinta al nono mese, a bordo della Ocean Viking, gestita da Medici Senza Frontiere e SOS Mediterranee, è stata evacuata dalla nave e portata in elicottero a Malta, dopo che il governo di La Valletta ha accettato di permettere alla giovane madre di partorire in condizioni di sicurezza assieme a suo marito.

Le condizioni di salute della donna

«Dopo i primi accertamenti medici, la donna era apparsa in buone condizioni, ma le ultime valutazioni dell’ostetrica e dell’équipe medica a bordo hanno indicato che la madre aveva sviluppato una grave complicanza che avrebbe potuto mettere a rischio lei e il bambino» ha spiegato il dottor Luca Pigozzi, medico di MSF sulla Ocean Viking, che ha mandato un videomessaggio a Open.

«Per molte persone è probabilmente impensabile che una donna in così avanzato stato di gravidanza, o una famiglia con bambini, possano decidere di rischiare la vita in mare invece di restare in Libia» ha aggiunto Pigozzi. «Ma molti dei pazienti che abbiamo visitato a bordo mostrano cicatrici di violenze fisiche, comprese ferite da proiettile o coltellata. Ci dicono di essere stati ustionati con la plastica fusa e picchiati con bastoni di legno o metallo. E queste sono solo le ferite fisiche. Ci sono storie ancora più terribili di abusi e sfruttamento – ha concluso – che hanno lasciato molte persone con ferite psicologiche e traumi».

La Ocean Viking rimane ancora in mare

Sulla nave restano a bordo 82 persone, salvate lo scorso 8 settembre. Per il loro sbarco, in un porto sicuro, la ong è ancora in attesa di una risposta da parte del governo italiano e maltese.

Video e foto: Medici senza frontiere

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