Insulti razzisti a Juan Jesus, Daspo a vita per il tifoso. Il premier Conte: «Chi non ama lo sport stia fuori dagli stadi»

L’As Roma: «Insulti razzisti disgustosi. Abbiamo segnalato l’account alla polizia e a Instagram. La persona responsabile sarà daspata a vita #NoToRacism».

Dopo la decisione della As Roma che ieri, 26 settembre, ha segnalato l’account Instagram dell’autore degli insulti a sfondo razzista indirizzati a Juan Jesus bannando così il tifoso a vita, questa mattina il presidente del Consiglio Giuseppe Conte ha pubblicato un tweet per commentare la vicenda. «Chi ha insultato Juan Jesus non ha alcuna passione per lo sport – scrive Conte -: che stia fuori a vita dagli stadi sportivi!»

Gli insulti e la reazione dell’As Roma

«Stai meglio al giardino zoologico». E poi ancora: «Maledetto scimmione», «Negro», è questo il contenuto degli insulti arrivati sulla posta di Instagram al calciatore. La Roma non ha perso tempo e ha agito usando tutti gli strumenti a disposizione.

La società ha infatti segnalato l’account Instagram dell’utente alla polizia, compreso il contenuto del messaggio diretto arrivato al difensore brasiliano. Poi, tramite il suo profilo Twitter, ha annunciato il «daspo a vita» del responsabile degli insulti alle partite dei giallorossi, allegando al cinguettìo l’hashtag #NoToRacism.

«Il gestore di questo account Instagram ha inviato insulti razzisti disgustosi a Juan Jesus – scrive il club giallorosso -. Abbiamo segnalato l’account alla polizia e a Instagram. La persona responsabile sarà daspata a vita dalle partite dell’As Roma».

Tramite Instagram, Juan Jesus ha ringraziato la Roma e chi lo ha sostenuto: «Ti amo Roma, grazie! Insieme siamo più forti. Vorrei ringraziare tutti per i messaggi di solidarietà. Sono contento di sapere che esiste ancora tanta gente per bene e di buon cuore. Che Dio vi benedica tutti».

La netta presa di posizione della società giallorossa è stata molto apprezzata sui social network. Il difensore del Napoli Kalidou Koulibaly – vittima anche lui più di una volta di insulti razzisti – ha twittato un’emoji di applausi alla Roma, aggiungendo l’hashtag #NoToRacism.

L’approccio “tolleranza zero” dimostrato dalla As Roma ha convinto anche alcuni tifosi rivali. Un supporter della Lazio, per esempio, ha twittato: «Oltre la rivalità cittadina, standing ovation alla Roma! Si prenda esempio». O ancora: «Così si fa. Brava bravissima la Roma. Finalmente una risposta concreta e dura da parte di un club. Volere è potere».

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