Intenzioni di voto a ottobre: la Lega non cresce da agosto. Più della metà degli italiani vuole lo ius culturae

Conte è ancora il politico più apprezzato dagli italiani

Quello di Matteo Salvini è ancora il partito più apprezzato in Italia: secondo l’ultimo sondaggio Ixè, aggiornato al 1 ottobre, la Lega è al 29,7% di indice di apprezzamento, senza però aver aumentato i propri consensi da settembre. Nonostante perda qualche decimale di punto, la Lega rimane saldamente sopra il Partito Democratico e il Movimento 5 Stelle, i due principali partiti di governo.

I democratici perdono l’1,4% rispetto alle intenzioni di voto del mese scorso, passando dal 23% al 21,6% (meno però del 3,9% attribuito agli scissionisti di Italia Viva) . Andamento negativo anche per il M5s, che dal 22,3% del 3 settembre scende al 21%.

Grafica: Istituto Ixe

Cresce invece Fratelli d’Italia, che guadagna in un mese più di un punto percentuale (dal 7,4% all’8,6%). Altalenante attorno a qualche decimale Forza Italia, che nell’arco di 30 giorni si muove tra il 7%, il 7,4% e l’attuale 6,9%. Italia Viva cresce di un punto percentuale dalla prima rilevazione del 24 settembre, toccando quota 3,9%.

La fiducia nei leader

Il premier Giuseppe Conte è ancora il leader ha la maggior fiducia degli italiani, ma Matteo Salvini è il politico che incide più convintamente tra i suoi, con un livello di “molta fiducia” più alto rispetto a quello di Conte.

Giorgia Meloni stacca il leader del Carroccio di appena due punti (32% per la leader di Fratelli d’Italia contro il 34% di Salvini). In casa centrosinistra il segretario dem Nicola Zingaretti batte il fondatore del neonato Italia Viva Matteo Renzi, con un 28% contro il 14% dell’ex premier.

Grafica: Istituto Ixe

Luigi Di Maio è in quinta posizione con un punto percentuale in meno rispetto a Zingaretti, ma supera di quasi dieci punti Silvio Berlusconi (fermo al 18%).

Lo ius culturae

Alla vigilia del ritorno alla Camera delle discussioni sullo ius culturae, gli italiani sembrano allineati per oltre la metà su posizioni favorevoli. Vincono i sì sia tra gli elettori del Movimento (55% dei favorevoli contro il 28% dei contrari), sia tra quelli del Pd, dove c’è una maggioranza ancora più netta (79% dei sì contro il 19% dei no).

Grafica: Istituto Ixe

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