Napoli, il rinnovo di Mertens è sempre in dubbio. E Milik chiede il doppio, il punto

Il belga ancora non scioglie le riserve. Il polacco spara alto

Non perdere contatto da Juve e Inter (e dalla stessa Atalanta) è la prima mission del Napoli di Ancelotti. Che, però, lavora anche dietro alla scrivania per cementare la squadra del futuro, partendo anche da ‘vecchi’ punti fermi.

Il primo rinnovo da affrontare è quello di Dries Mertens (32 anni, contratto in scadenza) che, intervistato dalla tv di Stato belga, ha aperto a un futuro a Napoli, a dispetto delle precedenti dichiarazioni in cui era apparso molto dubbioso sulla permanenza in riva al Golfo.

Per convincere ‘Ciro’, a un gol dal record di reti di Maradona in azzurro, il Napoli è pronto ad offrire un biennale da 4 milioni di euro a stagione con i bonus. Per ora, però, a prescindere dalle interviste, non arrivano concreti segnali di apertura dall’entourage del belga. La trattativa stenta a decollare.

 
Idem per il rinnovo, meno urgente, di Arek Milik. Il Napoli è distante dalla richiesta dell’attaccante polacco, il cui contratto scadrà nel giugno 2021. Milik, che non segna da quasi sei mesi, ha chiesto circa 4 milioni di euro all’anno a dispetto dei 2,5 percepiti al momento.

A queste condizioni Adl non tratta per due ragioni: alzando il contratto al polacco, verrebbe ritoccato verso l’alto lo standard medio degli emolumenti ai calciatori. E poi, la società vuole vedere risposte concrete in campo dall’attaccante che, in una intervista in patria, ha confermato di ‘Non avere fiducia’ e di ‘Separare realtà e social, staccare il telefono per non impazzire’.

Questione di pressione. Di gol che non arrivano (zero finora in stagione). E l’adeguamento, in questo contesto, non sembra vicinissimo…