Fico mette in guardia il Pd, torna il tema storico M5s (nonostante Grillo): «Sull’acqua pubblica non cediamo»

Il presidente della Camera ha riportato l’attenzione su uno dei cavalli di battaglia del M5s, il tema dell’acqua pubblica, e ha risposto alla proposta di Zingaretti sull’alleanza giallorossa a livello amministrativo locale

«L’Italia vuole l’acqua pubblica, che significa gestione pubblica. E il Parlamento deve elaborare ciò che ha voluto il popolo italiano con il referendum». A dirlo è il presidente della Camera Roberto Fico che, intervenuto alla kermesse pentastellata Italia 5 Stelle a Napoli, è tornato su uno dei tanti cavalli di battaglia del M5s: l’acqua pubblica

Un tema che torna all’improvviso di attualità nell’agenda del M5s, proprio dopo i messaggi di Grillo che si invitava militanti e dirigenti Cinque stelle a guardare avanti e smettere di lagnarsi per i valori delle origini persi. Fico invece si rifà a uno dei grandi cavalli di battaglia delle campagne grilline: «Se non si applica il referendum – prosegue – è chiaro che i cittadini perdono la fiducia nelle istituzioni. Il presidente della Camera, rivolgendosi poi agli alleati di governo del Partito Democratico, richiamandoli alla «responsabilità» sul tema, ribadendo che il M5s «non cede e non cederà mai sul tema». 

L’alleanza duratura con dem

Fico ha anche risposto all’appello del segretario dem Nicola Zingaretti, che nei giorni scorsi aveva paventato l’ipotesi di un’alleanza più duratura tra Pd-M5s, da applicarsi anche alle elezioni amministrative e non solo al governo Conte bis

Il presidente della Camera ha messo il freno su questa proposta perché, a suo dire, «parlare di alleanze così non è che ha tanto senso, a me interessa parlare di temi e tematiche». 

Tuttavia, la porta di Fico non si è ancora definitivamente chiusa. «Sui punti programmatici è chiaro che dobbiamo trovare sempre più contaminazione con il mondo che è esterno anche al Parlamento», ha chiosato infine Fico. 

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