Roma, i rider in piazza: «Sì al cottimo, no alla paga oraria» – Video

In via ufficiosa gli emendamenti al nuovo decreto sarebbero stati bloccati

Si sono riuniti – seppur in pochi rispetto alle stime pronosticate – nel pomeriggio di oggi, in piazza Vidoni a Roma, i rider delle maggiori aziende di delivery – come Glovo e Deliveroo -, guidati da Nicolo Montesi, portavoce del Sindacato nazionale autonomo dei riders (Snar).

«Noi siamo i rider veri, vogliamo lavorare, il decreto non deve passare», è lo slogan che accompagna la protesta. I ragazzi protestano contro gli emendamenti al decreto firmato da Luigi Di Maio, quando ancora era ministro del Lavoro, per la tutela dei lavoratori che lavorano tramite questo tipo di piattaforme.

Quello che chiedono, nello specifico, è lo stop alla revisione dei parametri delle paghe che, stando a quanto chiedono, dovrebbero avere un tetto minimo e uno massimo. Non è quindi un problema di lavoro a “cottimo” – questione che invece trova i rider a favore -, quanto di paga oraria, che non è compatibile con questo tipo di lavoro.

Durante la protesta, è giunta la notizia – in via ancora ufficiosa – che gli emendamenti sarebbero stati bloccati, per ora, segnando dunque un 1-0 per i rider.

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