Non solo in Turchia: cinque numeri per capire dove finiscono le armi prodotte in Italia

Fra quelli della Nato, il Paese guidato da Erdogan è quello verso cui i volumi di esportazione degli armamenti sono più grandi

Il 2 aprile 2019 il sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei ministri, Giancarlo Giorgetti, ha presentato alla Camera dei Deputati la Relazione sulle operazioni autorizzate e svolte per il controllo dell’esportazione, importazione e transito dei materiali di armamento.

Un report di 742 pagine, riferito ai dati del 2018, in cui vengono descritte tutte le rotte delle armi che passano dall’Italia. L’elenco dei materiali di armamento si trova sul sito del Ministero della Difesa e chiarisce quali tipo di merci entrano in questa categoria.

Si va dagli equipaggiamenti per uso militare alla macchine per il collaudo delle munizioni, fino a d arrivare a esplosivi, elicotteri, navi, carri armati, bombe e armi da fuoco automatiche. Il datajournalist italiano Riccardo Saporiti ha estratto e reso pubblici alcuni dati provenienti da questa relazione.

Il ruolo della Turchia

Lo Stato guidato da Recep Tayyip Erdoğan non ha un ruolo secondario in questo mercato. Nel 2018 le esportazioni verso la Turchia sono arrivate a pesare oltre 350 milioni di euro, per la precisione 362 297 579 euro. Con questa cifra, la Turchia si colloca al terzo posto tra i Paesi verso cui vengono esportate più armi, sotto Qatar e Pakistan.

Il record del Qatar

I dati dell’export sul Qatar sono parecchio distanti da tutti quelli degli altri Paesi. Il volume delle esportazioni si avvicina infatti ai 2 miliardi di euro, nello specifico 1.923.201.412 euro. Il Quatar, che nel 2022 ospiterà i Mondiali di calcio, dal 2017 è sottoposto a un embargo commerciale dai Paesi del Golfo: Arabia Saudita, Emirati Arabi Uniti, Egitto e Barhain.

Le esportazioni verso i Paesi Nato

Tra i primi dieci Paesi con il volume di esportazioni più alto, sei fanno parte del Patto Atlantico. Oltre alla Turchia, gli altri Stati a comparire, in ordine, sono: Germania, Stati Uniti, Francia, Spagna e Regno Unito. Il totale delle esportazioni verso i Paesi Nato supera di poco il miliardo di euro: 1 072 997 407 euro.

Le relazioni con l’Asia

Guardando ai contenenti, quello verso cui il volume delle esportazioni è più ampio è l’Asia, dove si arriva a un volume di oltre tre miliardi di euro (3 222 487 372). Oltre al Qatar, gli Stati dove vengono fatte più esportazioni sono Pakistan, Emirati Arabi Uniti, Korea del Sud, Bangladeshe e India.

Il peso sul totale dell’export

Secondo i dati del Ministero dello Sviluppo Economico, nel 2018 il totale dell’Export italiano si è attestato attorno ai 463 miliardi di euro, con un aumento del 3,1% rispetto all’anno precedente. Il totale dell’export degli armamenti si attesta, circa, sui 4,5 miliardi di euro. In proporzione, dunque, questo mercato pesa lo 0,97% sul totale delle esportazioni italiane.

Foto di copertina: Ansa | La Turchia inizia l’offensiva via terra

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