Nadia Toffa, finti notai chiedono soldi a parroci di Brescia con un falso testamento a nome della conduttrice

I truffatori fingevano di essere notai e cercavano di farsi versare le presunte spese notarili per procedere al versamento del (falso) lascito verso la parrocchie

Chiedevano soldi ai parroci di Brescia con l’inganno un finto testamento a nome di Nadia Toffa, l’ex conduttrice de Le Iene morta la scorsa estate a causa del cancro.

I due finti notai si presentavano a nome della conduttrice in alcune chiese del bresciano, annunciando ai parroci che Toffa, nel suo testamento, avesse lasciato sostanziose somme di denaro alle parrocchie. 

I due richiedevano dunque ai parroci di versare le spese notarili e le tasse di successione in anticipo (circa 2/3mila euro) per avviare le pratiche del lascito. 

I sacerdoti, fiutato l’inganno, dopo aver contattato gli studi notarili di cui i due truffatori sfruttavano impropriamente il nome, hanno avvertito e sporto denuncia alle forze dell’ordine che – al momento – stanno svolgendo delle indagini per risalire alle identità dei responsabili.

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