Spreco Atalanta: la Lazio rimonta da 0-3 a 3-3. Doppiette di Muriel e Immobile- L’analisi

Incredibile all’Olimpico. La Dea domina nel primo tempo. Poi Immobile apre e chiude la rimonta

L’incredibile accade all’Olimpico dove la Lazio riprende l’Atalanta da 0-3 a 3-3 negli ultimi 20 minuti. Il pareggio è di Immobile al 92′ su calcio di rigore. Sfuma, così, una vittoria che l’Atalanta aveva legittimato a lungo, chiudendo il primo tempo addirittura sullo 0-3 (doppietta di Muriel e gol di Gomez) e pregustando il dolce gusto del primato in classifica. Nella ripresa, però, succede di tutto. La Lazio segna due volte in un minuto (altro rigore di Immobile più Correa). E all’ultimo assalto altro penalty: Gollini sfiora, ma Immobile fa nove in campionato e riprende una partita persa.

Ansa

Show nerazzurro nel primo tempo

Il primo tempo dell’Atalanta è un’opera d’arte. La doppietta di Muriel (23′ e 28′) arriva su assist di Gosens e poi su un calcio di punizione laterale che non conosce deviazioni. Il terno di Gomez (37′) è l’oggetto con allegato diluvio universale della Dea. Un dominio totale, imbarazzante. Al punto che a fine primo tempo la Lazio può festeggiare lo 0-3 come un successo e i tiri totali in porta diranno 0-7 per l’Atalanta. Con applausi scroscianti per Gasperini, che piazza Malinovsky con Gomez e Muriel, e riesce a fare calcio offensivo ed efficace nonostante l’assenza dell’infortunato e potente Zapata.

Remontada Lazio

Nella ripresa sembra cambiare poco quando, dal nulla, la Lazio si sveglia e in un minuto fa due gol. Al 69′ è Immobile a realizzare un rigore procurato da Palomino. Passa un minuto, Correa ruba palla, scappa verso l’area e fulmina Gollini. E’ un 1-2 micidiale, l’Atalanta sbanda e serve un doppio miracolo dello stesso Gollini che, nella stessa azione, salva prima su Luis Alberto e poi su colpo di testa a colpo sicuro di Correa, per salvare il possibile pari. Che, però, arriva comunque all’ultimo assalto. Immobile si procura un altro rigore. Lo calcia forte, a occhi chiusi. Gollini riesce a toccare, ma non basta. E’ 3-3 e l’Atalanta, che resta terza a -2 dalla Juve, si morde le mani.

Foto di copertina Ansa

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