Zuffa tra il M5s Paragone e il suo ministro Spadafora sulla Raggi: «È un problema?Meglio lei dei tuoi salotti»

«Vincenzino Spadafora dice che la Raggi è un problema. Amo andare controcorrente e vi dico che la Raggi è un problema politico solo per chi frequenta i salotti romani e non osa sfidare i poteri che incrostano la Capitale». Il senatore grillino Gianluigi Paragone difende così, in post su Facebook, la sindaca di Roma Virginia Raggi dall’attacco del ministro per le politiche giovanili e lo sport.

«Roma e l’amministrazione restano un problema» , aveva detto il ministro Vincenzo Spadafora a Omnibus su La7. Per poi tornare sui suoi passi con una nota: «Le mie parole di ieri su Roma e i suoi problemi erano molto chiari e non erano un attacco a Virginia Raggi. Pochi possono dire di averla sostenuta quanto me anche quando era più difficile di oggi e tutti tacevano».

La difesa di Paragone

La difesa di Paragone alla prima cittadina passa anche da un attacco a Nicola Zingaretti, segretario del Pd alleato di governo del M5S. «La Raggi è stata lasciata sola dal governo e soprattutto è stata tradita dall’alleato Zingaretti attuale presidente (fantasma) della Regione con cui Spadafora fa le cene. E ora scannatevi pure sulle buche, ma per me Virginia Raggi ha dimostrato tempra soprattutto nei momenti difficili. Quella tempra che certi politicanti di velluto non hanno».

Anche Lezzi contro Spadafora

Dalle dichiarazioni di Spadafora, aveva già preso le distanze la senatrice grillina Barbara Lezzi: «Il ministro Spadafora non parla per mio conto, anche se ha la presunzione di esprimere le opinioni del M5S. Faccio parte a pieno titolo del M5S e l’amministrazione di Roma non rappresenta, per me, alcun problema. La nostra sindaca, vi ricordo sotto scorta, ha ereditato lo scempio che tutti gli altri partiti hanno commesso nel corso di decenni. Glielo dobbiamo ricordare al ministro Spadafora? La sua delusione è un gancio al PD, a Salvini o a chi?».

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