Bussetti e le missioni fantasma, insorgono M5s, Pd e LeU: «Resoconto impietoso, partano le dovute indagini»

L’ex ministro dell’Istruzione, in sedici mesi, avrebbe accumulato 80 missioni immotivate su 133, per un totale di oltre 25mila euro di rimborsi viaggio pagati con soldi pubblici

«La Corte dei Conti apra un’indagine sulle missioni fantasma e i viaggi elettorali dell’ex ministro dell’Istruzione Bussetti, pagati con i soli dei contribuenti». Non lascia spazio a interpretazioni il deputato del Pd Ubaldo Pagano, commentando il caso dei presunti rimborsi per viaggi privati spacciati per missioni istituzionali da parte dell’ex ministro dell’Istruzione Marco Bussetti, nominato tra le fila della Lega

Nicola Fratoianni (Sinistra Italiana – LeU) annuncia invece la richiesta di un’interrogazione parlamentare al ministro Fioramonti. «Nella saga leghista non bastavano i capitoli dedicati ai 49 milioni di euro dei cittadini italiani spariti o i rubli – scrive Fratoianni – Ora si arriva pure alle centinaia di missioni fantasma a spese dello Stato del ministro leghista dell’Istruzione per poter tornare a casa a gratis».

«Tuttavia – prosegue Fratoianni – poiché Bussetti è tornato a fare il direttore dell’ufficio scolastico di Milano, una domanda si pone è opportuno che continui a dirigere un così importante ufficio finché l’inchiesta non sarà conclusa? È quello che chiederemo al ministro Fioramonti con un’interrogazione parlamentare».

E anche tra gli ex alleati di governo del M5s sono in molti a volerci vedere chiaro. La neo sottosegretaria all’Istruzione Lucia Azzollina parla di «Resoconto impietoso», mentre altri colleghi pentastellati annunciano di voler richiedere – anche loro – un’interrogazione parlamentare sul caso. 

«Un’agenda ricca d’impegni, quella dell’ex ministro all’Istruzione Bussetti. Peccato che su 133 missioni, 80 di queste sarebbero state immotivate e tutte concentrate in Lombardia. Ma non solo, tra gli eventi figuravano anche viaggi in Costa Azzurra. Da non crederci! Presenterò immediatamente un’interrogazione per capire in che modo siano stati utilizzati i soldi dei cittadini italiani», scrive Vittoria Casa, componente pentastellata della VII Commissione Cultura.

Il caso delle missioni fantasma di Bussetti

Bussetti è entrato nell’occhio del ciclone dopo la pubblicazione di un articolo di Corrado Zunino su la Repubblica, in cui il giornalista ha ricostruito i viaggi dell’ex ministro dell’Istruzione. 

Incrociando i dati con l’agenda ufficiale dell’ex ministro è emerso come Bussetti in sedici mesi al governo abbia totalizzato 133 viaggi, 80 dei quali però non risultano essere correlati all’attività di governo, quanto invece a spostamenti privati, per lo più tra Roma e la Lombardia, dove risiede. 

Tra i rimborsi per i viaggi, che ammonterebbero a oltre 25mila euro a spese dei contribuenti, spiccano anche le spese per recarsi da Roma a Milano al compleanno del leader della Lega Matteo Salvini, piuttosto che i rimborsi per una “gita” in Costa Azzurra, o ancora per andare dal dentista. 

Bussetti, dal canto suo, risponde: «Non ricordo, dovrei rivedere tutte le carte. Forse l’agenda è stata gestita male dalla segreteria», aggiungendo che «Se ho fatto degli errori, li ho fatti in buona fede».

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