Renzi contro la Manovra: «Dobbiamo bloccare la sugar tax»

«Il mio goal è quota 50 – ha detto da New York – ovvero 50 miliardi l’anno di quota di interessi sul debito».

Il governo non ha fatto in tempo a raggiungere un accordo su alcuni punti della manovra che Matteo Renzi ha storto il naso davanti alle misure approvate durante la riunione a Palazzo Chigi.

«Sono contentissimo che abbiamo bloccato l’aumento dell’Iva e ora anche la cedolare secca», ha affermato il fondatore di Italia Viva da New York, dove è stato premiato dal Gei (Gruppo Esponenti Italiani). «La vera sfida sarà nei prossimi mesi bloccare la sugar tax e altre misure: tutto quello che è tassa fa male all’Italia». Proprio la sugar tax, cioè la tassa sulle bibite gasate, è tra le certezze della manovra economica.

«Il nuovo governo – ha aggiunto – nasce per evitare la Salvini tax». L’alleanza tra Pd e Movimento 5 Stelle era stata spinta ad agosto dallo stesso Renzi, proprio con lo scopo di portare a termine «una manovra per gli italiani».

«Il mio goal è quota 50», ha detto, criticando la misura pensionistica varata dall’esecutivo gialloverde. «Ovvero 50 miliardi l’anno di quota di interessi sul debito». Per le ultime decisioni sulla manovra il governo è stato convocato alle 15:30 di domani 30 ottobre dal presidente del Consiglio Giuseppe Conte.

Renzi ha comunque ribadito che non metterà i bastoni tra le ruote al governo: «C’è un governo per i prossimi tre anni e vedremo cosa succederà. La priorità del prossimo anno è dare stabilità all’Italia, che è importante per i mercati, e ridurre il costo del debito».

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