Tennis, Berrettini come i grandi Panatta e Barazzutti, conquista le finali Atp Finals: è il primo italiano dopo 41 anni

Dopo essere entrato nella top ten mondiale, il 23enne si giocherà le finali di Londra con i migliori otto tennisti del ranking internazionale

Il 23enne romano Matteo Berrettini si è qualificato per le Atp Finals di Londra, ottenendo l’ultimo posto disponibile per le finali tra gli otto migliori tennisti dell’anno in programma dal 10 novembre.

Un risultato consegnato a Berrettini dal canadese Shapovalov che, escludendo dalla semifinale del Masters 1000 di Bercy il francese Gael Monfils, battuto 6-2, 6-2, ha messo tra le mani del romano il pass per le Atp Finals di Londra.

A Londra arriva la chiosa a una stagione perfetta non solo per Berrettini ma anche per il tennis italiano, che da oltre 40 anni non portava un giocatore tra i Masters dopo Panatta nel 1975 e Barazzutti nel 1978. Al torneo conclusivo della stagione avevano preso parte anche Simone Bolelli e Fabio Fognini, nel 2015, ma nel doppio.

Eliminato al secondo turno del torneo parigino da Jo-Wilfred Tsonga, Berrettini si è dovuto affidare alla sorte per conservare il vantaggio di punti sugli altri rivali che gli avrebbe consentito di volare a Londra per incrociare la racchetta dal 10 novembre prossimo con Novak Djokovic, Rafa Nadal, Roger Federer, Daniil Medvedev, Dominick Thiem, Stefanos Tsitsipas e Alexander Zverev.

L’ultimo rimasto era Monfils, il quale nonostante il vantaggio di giocare davanti al pubblico di casa ha subito una pesante sconfitta da Shapovalov, lasciando strada libera al romano. A Londra, Berrettini cercherà di abbattere il tabù che accompagna la squara italiana: né Panatta né Barazzutti sono riusciti a portare a casa una vittoria ai Masters.

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