Di Maio in Cina prende le distanze dalle proteste di Hong Kong: «Non interferiamo in vicende altrui»

Il ministro degli Esteri sta presenziando alla China International Import Expo

«Devo dire molto onestamente che dagli Usa non è mai arrivato un attacco sulla Via della Seta». Le parole sono quelle del ministro degli Esteri Luigi Di Maio, per il quale «l’unica premura o preoccupazione che avevano gli Usa, e che avevamo anche noi, è sul 5G in generale».

Il ministro, che ha incontrato i media italiani al Ciie (China International Import Expo) di Shanghai, ha poi precisato che «l’Italia ha la normativa più restrittiva d’Europa. Spero che sul 5G tutti i Paesi europei possano adeguarsi alla nostra normativa».

Inoltre, nel definire il presidente Usa Trump «uomo di business», Di Maio auspica che gli Stati Uniti abbiano «compreso l’importanza che noi diamo al valore dell’export e del commercio estero, soprattutto per un Paese esportatore come l’Italia che porta il made in Italy in tutto il mondo e per cui la gente impazzisce». Per Di Maio, dunque, il rafforzamento dell’export deve guardare a Est.

La virata sull’export e gli affari con la Cina arriva dopo la dichiarazione fatta dal ministro riguardo le manifestazioni che da mesi infiammano Hong Kong, e da cui sembrerebbe aver preso le distanze: «L’Italia non vuole intromettersi nelle vicende interne di altri Paesi», ha detto, presenziando alla China International Import Expo.

Sono mesi che gli attivisti dell’ex colonia britannica portano avanti le manifestazioni pro-democrazia. Una mobilitazione che ha portato diversi Paesi a prendere una posizione. Gli Stati Uniti si sono schierati apertamente dalla parte degli attivisti. L’Europa ha mantenuto un posizione più neutrale, anche se la portavoce di Federica Mogherini ha dichiarato che «l’Ue condivide molte delle preoccupazioni sollevate dai cittadini di Hong Kong».

L’ultimo episodio, uno dei più violenti, è stato l’accoltellamento, per motivi politici, di quattro persone in un centro commerciale a Hong Kong, nel quartiere di Tai Koo.

Leggi anche: