Bonaccini risponde a Salvini (e a Borgonzoni): «Tranquilli siamo aperti anche questo weekend»

Critiche dai dem per la proposta leghista di tenere gli ospedali emiliani aperti anche di notte e nei fine settimana: «Non sapere certe cose è preoccupante»

Da un lato il pienone al PalaDozza per la convention leghista, dall’altro le “sardine anti-Salvini” che hanno riempito Piazza Maggiore. Il giorno dopo  la manifestazione della Lega per le Regionali in Emilia-Romagna, la campagna elettorale si sposta sui social.

A lanciare la frecciata è il candidato del Pd Stefano Bonaccini che ha risposto a Salvini e Borgonzoni sulla proposta leghista legata alla sanità emiliano romagnola. «Tra i primi provvedimenti ci sarà l’attenzione ai più deboli, gli ospedali saranno aperti di notte, di sabato e di domenica, come in Veneto», hanno detto ieri dal palco del PalaDozza. Iniziativa rilanciata dal leader leghista su Twitter.

Ma dal suo profilo Facebook, il candidato Pd ha ricordato come la sanità in Emilia Romagna sia una delle migliori d’Italia. «Informo la cittadinanza che in Emilia Romagna anche questo fine settimana il servizio sanitario sarà attivo, efficace ed efficiente come sempre. Salvini, non essendo di questa Regione, può certamente non saperlo (dovrebbe però immaginarlo, avendo proprio il suo Governo indicato la nostra Sanità come modello per le altre regioni)», ha scritto Bonaccini.

Il candidato dem ha definito preoccupante che la sua avversaria non sappia «queste cose». «Chi si candida a presidente qualcosa dovrebbe prima impararlo. L’Emilia-Romagna è una grande Regione, non merita improvvisazione», ha concluso Bonaccini.

Bonaccini non è stato l’unico tra i dem a indignarsi contro la proposta della Lega. «Ogni tanto mi domando se ci fa o ci è», ha rilanciato Alessia Morani, sottosegretaria al Mise. «Non è un fake. È solo da ricovero. La cosa assolutamente positiva è che potrà essere curato anche la notte e nei fine settimana. Gli ospedali italiani sono aperti h24», scrive Alessia Rotta.

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