Brasile, Di Caprio risponde alle accuse di Bolsonaro: «Non ho finanziato le ong per l’Amazzonia, anche se l’avrebbero meritato»

Il Presidente brasiliano l’aveva accusato di aver finanziato associazioni che avevano «appiccato fuoco» alla foresta

Leonardo Di Caprio si è difeso dalle accuse a lui sporte da Jair Bolsonaro. Il 30 novembre il Presidente brasiliano ha accusato apertamente la star di Hollywood di finanziare Ong secondo lui responsabili di aver dato fuoco alla foresta amazzonica per farsi finanziare. «Questo Leonardo Di Caprio è uno figo, no? Dare soldi perché l’Amazzonia venga data alle fiamme», ha affermato Bolsonaro.

L’attore, da anni attivo nelle lotte ambientaliste, gli ha risposto con un breve messaggio su Instagram, in cui smentisce le accuse. «In questo momento di crisi in Amazzonia, supporto i brasiliani che si danno da fare per salvare la loro eredità naturale e culturale», scrive Di Caprio, «Sono un esempio fantastico e commovente dell’impegno e della passione necessari a salvare l’ambiente. Il futuro di questi ecosistemi insostituibili è in gioco e io sono fiero di essere tra coloro che li proteggono. Anche se avrebbero meritato di essere supportate, non abbiamo finanziato le organizzazioni prese di mira. Continuerò a impegnarmi per supportare le comunità indigene brasiliane, i governi locali, gli scienziati, gli educatori e i semplici cittadini che stanno lavorando senza posa per mettere al sicuro l’Amazzonia per il futuro di tutti i brasiliani».

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