Alitalia, arriva l’ok di Di Maio al prestito ponte da 400 milioni

Il premier Conte e il ministro dello Sviluppo Economico Stefano Patuanelli nei giorni scorsi avevano ammesso che una soluzione di mercato «non era a portata di mano»

Lo aveva anticipato l’agenzia Ansa, lo ha confermato Luigi Di Maio all’uscita da Palazzo Chigi dopo un vertice notturno in cui si è parlato anche di Alitalia. Il governo è pronto a varare un decreto ad hoc per Alitalia, per consentire ai commissari l’utilizzo dei 400 milioni del prestito ponte.

«Su Alitalia siamo tutti d’accordo che vada fatta una norma che permetta alla struttura commissariale di utilizzare il prestito ponte. Tutti siamo d’accordo che dobbiamo dare una chance a questa compagnia, ma è arrivato il momento anche di fare un’azione di responsabilità sugli amministratori. Quando è che decideremo con un’azione di responsabilità chi è che ha causato i danni a Alitalia e facciamo pagare con il proprio patrimonio un po’ di ad che l’hanno utilizzata come bancomat?», ha detto il ministro.

La decisione sarebbe stata presa anche se non è stata ancora finalizzata la cordata per la cessione della ex compagnia di bandiera. Il premier Conte e il ministro dello Sviluppo Economico Stefano Patuanelli nei giorni scorsi avevano ammesso che una soluzione di mercato «non era a portata di mano». Il prestito, secondo le stesse fonti, non dovrebbe però essere aumentato ma dovrebbe rimanere di 400 milioni.

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