«Né sovranista, né populista. Mi basta principe» Emanuele Filiberto prende le distanze dalla politica

Il principe si è lanciato in considerazioni di politica interna in un’intervista per Il Tempo

A volte ritornano. I Savoia non sono mai stati del tutto assenti dall’Italia, tranne forse durante la Seconda guerra mondiale, e tornano a parlare per voce del rampollo Emanuele Filiberto di Savoia, intervistato dal quotidiano Il Tempo.

Il principe prende le distanze dal sovranismo, nonostante gli evidenti rimandi etimologici, e dal populismo; due neologismi politici a volte distinti, a volte faccia della stessa medaglia ma che non convincono Emanuele Filiberto.

Pur ammettendo di non conoscere più il significato di sovranista, e neanche di antisovranista («sono solo parole»), spiega che servirebbe «una nuova parola» per esprimere i bisogni del paese: «Penso sinceramente che sia il termine sovranista sia il termine populista non abbiano più nessun significato, sono state usate troppo a destra e a sinistra, da persone che spesso non ne conoscevano neppure il significato».

Il principe, nato in esilio e recente protagonista di uno spot Mediaset per la terza stagione di The Crown, programma Netflix, aggiunge anche che tutti, a destra e sinistra, sono «opportunisti della politica. Perché loro ci vivono di questo».

La soluzione? Aprire le porte dello Stato ai non-professionisti della politica: «Quante persone valide che appartengono al mondo del lavoro o alla società civile potrebbero darci esempi e idee per mettere a posto questo Paese, e quanti non lo fanno perché non hanno spazio in un’Italia dove, soprattutto in politica, c’è tutto tranne la meritocrazia!»

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