Papa Francesco alla Cop25: «Misure per combattere il cambiamento climatico sono ancora insufficienti»

«Gli studi mostrano che gli impegni attuali degli Stati per mitigare il cambiamento climatico sono lontani da quelli necessari a ottenere gli obiettivi stabiliti dall’accordo di Parigi»

«La crescente consapevolezza» di un intervento sul cambiamento climatico «è ancora troppo debole, incapace di rispondere adeguatamente al forte senso di urgenza di mettere in campo rapide azioni richieste dai dati scientifici a nostra disposizione».

Le parole fanno parte di uno dei passaggi del messaggio inviato da Papa Francesco ai partecipanti alla Cop25 di Madrid, la conferenza indetta dall’Onu sul clima che si tiene in questi giorni – appunto – nella capitale spagnola.

«Gli studi – scrive ancora il pontefice – mostrano che gli impegni attuali degli Stati per mitigare il cambiamento climatico sono lontani da quelli necessari a ottenere gli obiettivi stabiliti dall’accordo di Parigi».

Papa Francesco invita a una riflessione, in particolare si domanda «se c’è una volontà politica di stanziare con onestà, responsabilità e coraggio più risorse umane, finanziarie e tecnologiche per mitigare gli effetti negativi del cambiamento climatico, così come aiutare le popolazioni più povere e vulnerabili».

E conclude affermando che ogni sforzo compiuto in questo campo è «una sfida di civiltà a favore del bene comune».

Alla conferenza è presente anche l’attivista svedese Greta Thunberg che ieri, 3 dicembre, è arrivata nel porto di Lisbona, di ritorno dal suo viaggio a zero emissioni – in barca a vela – negli Stati Uniti.

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