A Natale i “terroni a Milano” tornano a casa con l’autobus collettivo. Ed è gratis

«I passeggeri – spiega Stefano Maiolica – pagheranno solo 10 euro che andranno in beneficenza per comprare i regali di Natale ai bambini che non hanno una famiglia da cui tornare»

Sono 87 i ragazzi che potranno riabbracciare i loro familiari e scartare con loro i regali di Natale. Tutto grazie a Stefano Maiolica, blogger 25enne di “Unterroneamilano”, che è riuscito a compiere quasi un “miracolo”.


Organizzare, in pochissimi giorni, un pullman da 87 posti così da consentire a chi lavora o studia al Nord di raggiungere la propria famiglia al Sud in occasione delle festività natalizie, senza dover spendere 800 euro per un volo di andata e ritorno.

Il biglietto “sospeso”

Dopo il video di Open e dopo la mobilitazione social (che ha coinvolto decine di giornali, tv nazionali e radio), è stata lanciata la campagna del “biglietto sospeso” – esattamente come avviene con il “caffè sospeso” – rivolta alle aziende che intendono abbattere i costi del viaggio per i partecipanti. E il risultato è stato sorprendente: nessuno degli 87 passeggeri pagherà la “traversata” da Nord al Sud (con tappe a Napoli, Cosenza e Catania).

Viaggio a costo zero

Il viaggio sarà totalmente gratuito: tutto a spese di nove aziende (tra le quali spiccano ristoranti siciliani e napoletani oltre a “Casa Surace”) che hanno creduto in un’iniziativa capace di fornire in pochissimo tempo una risposta a chi a volte non riesce a trascorrere il Natale con i propri cari a causa del caro voli (il problema riguarda soprattutto Catania e Palermo, i due principali aeroporti siciliani a cui non è riconosciuta la continuità territoriale).

Intanto nel gruppo Telegram creato ad hoc – che conta oltre 500 membri – sono diverse le testimonianze di chi, grazie al pullman di “Unterroneamilano”, quest’anno potrà trascorrere il Natale in famiglia. Cinzia, ad esempio, scrive: «Vivo a Milano da tanti anni e ho rinunciato a molte feste e quindi al calore di casa. Ora mi sono imbattuta in questa rivoluzione».

I passeggeri – spiega Stefano Maiolica – pagheranno soltanto 10 euro che andranno in beneficenza «per comprare i regali di Natale ai bambini che non hanno una famiglia da cui tornare» per le feste.

Caro voli anche a Pasqua

Ora l’obiettivo è replicare l’esperienza per Pasqua, il 12 aprile, anche perché i prezzi sono già alti, come documentato qui sotto. Con Alitalia, ad esempio, un Milano-Palermo – partendo l’11 e rientrando il 13 aprile – costa quasi 300 euro acquistandolo quattro mesi prima.

Cosa sta facendo la politica

Infine, se da una parte il viceministro ai Trasporti Giancarlo Cancelleri ha promesso su Open l’introduzione di «tariffe sociali» per andare subito incontro alle richieste dei passeggeri siciliani, dall’altra Musumeci annuncia pullman a prezzi stracciati, dai 10 a 30 euro, per «tendere una mano agli studenti siciliani che si trovano al Nord e che rischiano di non potere rientrare in Sicilia per il periodo natalizio, a causa delle proibitive tariffe aeree».

«Di fronte al cinismo dei vertici Alitalia e all’insensibilità del governo centrale – spiega il presidente Nello Musumeci – la Regione viene in soccorso di quei giovani studenti siciliani fuori sede, impossibilitati a sopportare il vergognoso costo del biglietto aereo. In alcuni casi, si superano gli 800 euro. Per noi si tratta di una battaglia per la giustizia che condurremo senza tregua». Il servizio, che inizia a Milano e prevede una sosta a Roma e una a Napoli, sarà offerto dal 20 al 23 dicembre e dal 5 al 7 gennaio.

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