Sardine, termina il primo “congressino”: più dialogo e «niente liste civiche»

La riunione tra gli organizzatori servirà a fare un bilancio di questa prima fase di manifestazioni

Con un post su Facebook le sardine riassumono l’esito del primo “congressino” dove la parola d’ordine è “dialogo”. Il primo obiettivo concordato è “tornare nelle piazze”. A dirlo è in un uscita dalla riunione il fondatore del movimento Mattia Santori.

Infine confermata la decisione di non presentare liste civiche. Nessuna delle Sardine si candiderà infatti per l’Emilia Romagna. È stata questa la prima notizia dichiarata ai giornalisti gli organizzatori presenti al “congressino” di questa mattina, 15 dicembre, svoltosi nel palazzo occupato di via Santa Croci in Gerusalemme a Roma.

A rivelarlo alle telecamere è Grazia De Sario, portavoce del movimento Sardine di Barletta «Non siamo un partito ma la politica noi la facciamo tutti i giorni», ha specificato. De Sario ha anche dichiarato che non ci sarà nessun direttorio: «Siamo tutti quanti responsabili. Non c’è un coordinatore regionale o nazionale».

De Sario ha anche dichiarato che non ci sarà nessun direttorio: «Siamo tutti quanti responsabili. Non c’è un coordinatore regionale o nazionale».

Il “congressino”

Un luogo più simbolico non poteva esserci. I delegati delle varie città d’Italia del movimento delle sardine si sono riuniti questa mattina a Roma nello Spintime, il palazzo occupato da un centinaio di famiglie in via di Santa Croce in Gerusalemme 55. All’ingresso c’è un grande striscione con scritto: «Viva le sardine, abbasso gli sgombri».

È lo stesso palazzo dove il 12 maggio scorso il cardinale Krajewski, elemosiniere del Papa, fece l’ormai famoso «gesto disperato»: si calò nella centralina elettrica per togliere i sigilli e ripristinare la corrente nell’immobile abitato da 450 persone con un debito di 300mila euro.

L’evento era stato annunciato ai 170 coordinatori la sera di sabato 14 dicembre con un sms, al termine della grande manifestazione finale in piazza San Giovanni.

I motivi dell’incontro

La riunione è iniziata attorno alle 10 di questa mattina, 15 dicembre. Il “congressino”, secondo quanto si apprende, andrà avanti diverse ore e potrebbe terminare verso le 14.30.

Alla base della riunione, secondo quanto trapela, ci sarebbe un primo bilancio sulle manifestazioni fatte in queste settimane, su cosa ha funzionato di più e cosa di meno.

Una riunione prettamente organizzativa, che sarà anche l’occasione per un primo contatto fisico tra chi in questo mese ha comunicato solo su Facebook.

Fonti dell’agenzia di stampa Ansa avevano già anticipato che non era all’ordine del giorno né la decisione né il dibattito sull’eventuale presentazione di liste alle prossime regionali. Alla riunione sta partecipando anche Sabina Guzzanti, autrice e attrice che a Roma aveva già animato gli eventi del Cinema Palazzo occupato a San Lorenzo.

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