Lega, Salvini guarda al futuro: «Obiettivo tornare al governo». E su Gregoretti: «Autodenunciamoci tutti» – Il video

Il leader del Carroccio non ha fatto sconti agli ex alleati di governo e “all’altro” Matteo (Renzi). Nonostante questo, ha detto di essere disposto a ragionare con altri per tornare al governo

Si è concluso poco dopo le 14 il discorso di Matteo Salvini al Congresso della Lega a Milano. Futuro e ambizione le parole chiave, per giustificare i cambi allo stato del partito e per rilanciare la Lega su tutto il territorio e verso Palazzo Chigi.


«Chi vive solo nel passato è morto», ha dichiarato Salvini dal palco. «Le modifiche dello statuto sono fondamentali, chi mi conosce sa che sono allergico» a queste cose «ma serve un movimento snello, orgoglioso delle sue radici ma che guardi avanti».

«Aprirsi con intelligenza (ma non a Conte, Renzi e Di Maio)»

Per andare avanti bisogna «aprire con intelligenza», sostiene Salvini. «Chi lascia fuori chi è più bravo» ha aggiunto il segretario, chi «tiene le porte chiuse fa il male del movimento», ovviamente senza sub-appaltare «il movimento a portatori di voti dell’ultim’ora». E senza far entrare chiunque. In primis gli ex alleati di governo, il premier Giuseppe Conte e il capo 5 stelle Luigi di Maio, ma anche Matteo Renzi. «Nei libri di storia non ci sarà una virgola su di loro», ha sentenziato Salvini.

«Tornare al Governo per gli italiani e per il mondo cattolico»

L’obiettivo è quasi scontato: «tornare al governo di questo Paese», ha affermato dal palco Salvini. «Spero che tutti abbiano coscienza che sarà una sfida con potenzialità ma anche con rischi enormi. Girando per il Paese vedo personalismi, litigi, pigrizia […] Non siamo qua perché siamo bravi ma perché gli italiani contano su di noi e non abbiamo diritto di essere pigri». Non solo per gli italiani, ma anche per tutti i cattolici, afferma l’ex vicepremier: «Siamo l’ultima speranza di cambiamento, siamo l’unica ancora di salvezza per il mondo cristiano-occidentale, che conta su di noi».

La causa per sequestro di persona

«Se qualcuno pensa di impaurirmi con la minaccia del carcere, ha sbagliato. Arrestateci tutti», ha dichiarato Salvini in riferimento alla richiesta di autorizzazione a procedere per sequestro di persona nei suoi confronti in seguito al blocco della nave Gregoretti. «Propongo al congresso di autodenunciarci in massa se dovessero procedere».

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