Migranti, le immagini dello sbarco dalla Alan Kurdi e la polemica di Salvini: «Altri soldi, governo complice»

L’Ue ha subito avviato la procedura per il ricollocamento dei migranti, sulla base del pre-accordo stipulato a Malta

Sono approdati stamane a Pozzallo (Ragusa) i 32 migranti soccorsi nei giorni scorsi al largo delle coste libiche dalla Alan Kurdi, la nave umanitaria della Ong tedesca Sea-Eye. A bordo erano presenti 32 migranti, tutti di origine libica: tra loro 5 donne, di cui una incinta, e 10 bambini, di cui il più piccolo di appena tre mesi di vita. 


Su richiesta dell’Italia, che nella tarda serata del 28 dicembre aveva assegnato il porto sicuro di Pozzallo all’imbarcazione della flotta dell’Ong tedesca, la Commissione Europea ha subito avviato la procedura per il ricollocamento dei migranti, sulla base del pre-accordo stipulato a Malta.

Il sindaco di Pozzallo: «Pronti a ospitare al meglio chi ha bisogno»

«Pozzallo è, ancora una volta, il porto sicuro dove far attraccare chi ha bisogno di assistenza e di sicurezza. La città di Pozzallo è pronta, come sempre, ad ospitare al meglio chi ha bisogno e si adopererà per dare loro la migliore accoglienza possibile», dice Roberto Ammatuna, sindaco di Pozzallo. 

Intervistato dall’Adnkronos Ammatuna sottolinea: «Non ci sono soggetti affetti da scabbia e sono tutti vestiti bene. Sembrano quindi famiglie libiche per così dire “normali” che scappano».

Secondo Ammatuna, inoltre, la questione libica «andrebbe seguita con la massima attenzione, anche in considerazione degli interessi economici e strategici molto importanti e delicati del nostro Paese nella vicina Libia».

«Perché – propone il sindaco di Pozzallo – il governo non nomina un commissario straordinario che possa seguire quotidianamente la situazione libica? E in tal senso penso all’ex ministro Minniti».

Ammatuna, infine, plaude al lavoro del Viminale e della ministra dell’Interno Lamorgese. «Il clima sta cambiando positivamente: abbiamo una maggior interlocuzione e con la consapevolezza che si tratta di persone e non di “numeri” o di “merce”», chiosa.

Salvini: «Altri sbarchi, altri soldi…governo complice»

Parallelamente, il leader della Lega Matteo Salvini, ha ribadito la propria contrarietà allo sbarco, in aperta polemica con la ministra dell’Interno Lamorgese, commentando su Twitter: «Altri sbarchi, altri soldi…Governo complice, non vedo l’ora di andare a processo per difendere l’onore del mio Paese». 

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Video: Agenzia Vista / Alexander Jakhnagiev
Foto: Ansa / Ansa / Renato Ingenito (di repertorio)