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Libia, Erdogan fa sul serio: pronti a partire dalla Turchia 1600 mercenari siriani

30 Dicembre 2019 - 12:57 Redazione
epa08081319 A handout photo made available by the Malaysia Department of Information showsTurkish President Recep Tayyip Erdogan reacting during 1st Round Table Session on the Kuala Lumpur Summit 2019, in Kuala Lumpur, Malaysia, 19 December 2019. KL Summit 2019 is a four-day gathering steered by its chairman, Malaysia Prime Minister Mahathir Mohamad, that runs 18 to 21 December. The summit is organized to provide a platform for leaders and intellectuals to discuss issues pertaining to the muslim world. Qatari Emir Sheikh Tamim Hamad Al Thani, Turkish President Recep Tayyip Erdogan and Iranian President Hassan Rouhani will all be in attendance.  EPA/FANDY AZLAN / DEPARTMENT OF INFORMATION HANDOUT  HANDOUT EDITORIAL USE ONLY/NO SALES
I combattenti sono stati trasferiti in campi di addestramento turchi in attesa di essere inviati a combattere a fianco delle forze di Fayez al-Sarraj
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Cresce a oltre 1.600 il numero dei combattenti mercenari siriani trasferiti in campi di addestramento turchi in attesa di essere inviati in Libia per combattere a fianco delle forze di Fayez al-Sarraj contro l’offensiva del generale Khalifa Haftar. A riferirlo l’Osservatorio siriano per i diritti umani,
che fino a ieri aveva parlato di 900-1000 miliziani nei campi turchi e 300 già arrivati a Tripoli. Secondo le fonti citate dall’ong, i combattenti farebbero parte delle milizie del Sultano Murat e di Suleyman Shah e della Divisione al-Mu’tasim, fedeli ad Ankara, e sarebbero giunti dall’area di Afrin, l’ex enclave curda nel nord della Siria conquistata dalla Turchia nel 2018 proprio con l’aiuto dei miliziani locali. Le autorità di Ankara non hanno fornito alcun riscontro ufficiale all’operazione. Il Parlamento turco, convocato in sessione straordinaria, voterà giovedì la mozione che autorizza l’invio dell’esercito in Libia a sostegno di Sarraj, mentre la Ue prepara una (per ora non ben definita) missione diplomatica nel Paese.

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