Le canzoni che hanno segnato il decennio. La top ten di Open

di OPEN

Gli anni dieci vi mancano già? Ecco un modo per tenerli a mente

Tempo di bilanci, di resoconti e di nuovi inizi. Un altro anno è finito e porta con sé un decennio, quello degli anni 10, segnato da grandi cambiamenti sociali, politici, ambientali e culturali. E la cultura, si sa, passa anche per la musica. 

Quali sono le dieci canzoni che ci hanno accompagnato dal 2010 ad oggi? Ecco la nostra top ten, una lista non esaustiva di dieci brani – uno per ogni anno – per tracciare un filo rosso del decennio appena concluso.

2010 – Alors on danse. Il secondo singolo del poliedrico cantante belga Stromae viene pubblicato nel settembre del 2009, ma diventa la canzone della primavera di inizio decennio, seducendo il pubblico con il suo ritmo ipnotico, un violino che sembra uno strumento etnico e il testo che, tra un elenco di problemi e l’altro, invita a ballare (per dimenticare). 

2011 – Rolling in deep. È Adele la vera protagonista della scena musicale del 2011, con ben tre singoli in testa alla top ten dei brani più ascoltati – Someone like you, Rolling in deep e Set fire to the rain. Rolling in deep è il primo singolo estratto dall’album 21, uscito a fine novembre 2010.

2012 – Somebody that I used to know. Il riuscitissimo featuring tra il cantante australiano Gotye e la neozelandese Kimbra, il secondo singolo estratto dall’album Making Mirrors, scala rapidamente le classifiche fino ad arrivare al podio, a cui resta saldamente ancorato per tutto l’anno. La canzone, con cui è facile empatizzare, ripercorre la fine di un rapporto d’amore e tutto ciò che questa comporta. 

2013 – Get lucky. Il 2013 segna il grande ritorno dei Daft Punk e Get lucky, in featuring con Pharrell Williams e scritta insieme a Nile Rodgers, è il primo singolo del quarto album della notissima band francese, Random Access Memories. La canzone ha confermato il successo dei Daft Punk entrando nella top ten in oltre trenta Paesi e vendendo più di 7 milioni di copie solo nel settembre del 2013. 

2014 – Happy. Pharrell Williams continua a rimanere in cima alla classifica dei brani più ascoltati con la sua Happy, un inno musicale alla gioia e al buon umore che conquista il grande pubblico italiano.

2015 – Uptown funk. È il produttore Mark Ronson con il suo riuscito featuring con il cantante Bruno Mars, Uptown funk, a dominare il 2015. Il brano, uscito nel novembre del 2014, ha fatto ballare per tutto l’anno successivo con il suo ritmo funk-pop e il suo testo giocoso e arrogante. 

2016 – Andiamo a comandare. Il 2016 musicale italiano è senza dubbio l’anno di Fabio Rovazzi. La sua Andiamo a comandare è stata il fenomeno dell’estate, con intere spiagge in delirio e numeri impressionanti su YouTube – la canzone ha superato i 100 milioni di visualizzazioni, un numero record per un brano italiano.

2017 – Riccione. L’estate 2017 è stata caratterizzata dal tormentone della band romana – ormai scioltasi – Thegiornalisti. Ovunque siate stati, qualsiasi cosa abbiate fatto, non potete non esservi imbattuti nella loro hit estiva per eccellenza, Riccione, che ispirandosi alle sonorità anni ‘80 racconta le sensazioni di un’estate senza tempo. 

2018 – In my feelings. È Drake il protagonista del 2018 con il quinto singolo del suo album Scorpion. In my feelings è stata la colonna sonora dell’estate nonché, con il suo ritornello, la base musicale della #KikiChallenge che ha mobilitato milioni di utenti social, in Italia e non. 

2019 – Bad guy. Giovane, ribelle e provocatoria, è Billie Ellish la rivelazione del 2019. Bad guy, il quinto singolo del suo album di debutto When We All Fall Asleep, Where Do We Go?, ha conquistato il pubblico italiano con il suo testo irriverente e il suo ritmo accattivante, proponendo un modello femminile diverso dal solito stereotipo femminile pop.

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